In Viale Mazzini adorano le provocazioni intellettuali. Per ammodernare i palinsesti radiofonici hanno elevato a direttore artistico un’icona dei varietà che inebriano gli spettatori più adulti (o meglio, più anziani) del servizio pubblico, un volto popolare, nazionale e, soprattutto, fiorentino che oltre trent’anni fa sperimentava l’ebrezza di Radio Firenze Nova: l’ubiquo Carlo Conti. Ogni giorno […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese per il primo anno

Articolo Precedente

Ecco la papessa Bianca: la minoranza Pd vuole la Berlinguer anti-Renzi

prev
Articolo Successivo

Che equivoco: è la linea editoriale!

next