Musica o diritto, la vera forza dell’interpretazione
Il presidente emerito della Corte costituzionale dialoga con il violoncellista Mario Brunello sulle analogie tra la grammatica delle note e quella delle leggi. Quanta libertà ha chi maneggia la Costituzione o Beethoven?
Interpretare la legge, secondo il concetto comune, significa attribuirle il suo proprio significato, quello che il legislatore aveva in mente. Se l’interpretazione è corretta, il significato sarà quello conforme all’intenzione del legislatore. È scorretta, se l’interprete ha indebitamente sovrapposto all’intenzione del legislatore la sua. Non importa ch’egli sia animato da buone o cattive ragioni: in […]
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner
Abbonati a Il Fatto Quotidiano. Facciamo un giornale con un solo padrone: i lettori.
-
Digital
Partner
Sfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.Incluso nell'abbonamento
- Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
- Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
- Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
- Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
- Commentare tutti gli articoli del sito
- Navigare senza pubblicità
- Accedere a tutti i programmi di TvLoft
- Sconto del 20% sul nostro shop online
- Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
- Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership