“Perfetti sconosciuti”, chissà come sarà il remake coreano
Dopo i David di Donatello, il premio al Tribeca di New York. Il film di Paolo Genovese è stato acquistato in decine di Paesi e verrà riproposto in molte salse
Il telefono di Paolo Genovese, nono protagonista occulto di Perfetti sconosciuti, fa le bizze: “Prende meglio a Beirut che a New York”, dice il regista con il timbro felice di chi non si aspettava di vincere in una settimana prima il David per il miglior film dell’anno e poi il premio per la miglior sceneggiatura […]
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