Penso che l’anonimo, sì, sia credibile. Penso sia andata più o meno come racconta, perché quei dettagli sulle torture, sul corpo di Giulio Regeni, che cita, tipo le bruciature di sigaretta sul collo, non erano stati resi noti. Ma soprattutto, l’anonimo non è poi così anonimo. A leggere attentamente le sue parole, a leggere tra […]

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