Mario Sironi, sublime e maledetto
A Roma, retrospettiva dedicata a un artista che paga ancora il legame con il fascismo
Le occasioni per rivedere il pregiudizio e la rimozione subìti da Mario Sironi (1885-1961) – prima pittore, poi colossale (in tutti i sensi) artista interdisciplinare, illustratore, mosaicista, grafico, scultore – non sono mancati. Eppure non sono stati sufficienti né i decenni che ci separano dal fascismo, né quelli trascorsi dall’anno della sua scomparsa (1961) per […]
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