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Eurovision Song Contest 2026 live: la Finale in diretta. Ovazioni per Sal Da Vinci che si emoziona sul palco. Noam Bettan urla: “Il popolo di Israele vive”. La Finlandia è la super favorita

Alla Wiener Stadthalle di Vienna il Grand Final della 70esima edizione di Eurovision Song Contest 2026
Eurovision Song Contest 2026 live: la Finale in diretta. Ovazioni per Sal Da Vinci che si emoziona sul palco. Noam Bettan urla: “Il popolo di Israele vive”.  La Finlandia è la super favorita
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L’Italia con Sal Da Vinci fa ballare “accussì” e si emoziona

Un matrimonio che ha fatto discutere quello di Sal Da Vinci a Eurovision. Il coreografo Peparini ha puntato il dito sul collega Sacchetta: “Ha copiato i passi dal Serale di Amici 2018”. La replica: “Non è vero”. Ma rimane comunque Sal Da Vinci al centro della scena che invita all’amore assoluto. L’Italia tifa, ma si lotta per la top 5. Al termine dell’esibizione il cantante si emoziona per gli applausi. 

Momenti chiave

    • 00:34

      La giuria tecnica italiana dà 12 punti al Belgio

      La conduttrice Maria Sole Pollio ha svelato in diretta che la giuria tecnica italiana ha dato il massimo punteggio, 12, al Belgio. 

    • 00:15

      Le giurie tecniche dei 35 Paesi svelano i voti e poi si sommerà il televoto

      Via via in diretta vengono letti i voti delle giurie tecniche dei 35 Paesi interpellati a Eurovision Song Contest 2026 per esprimere i giudizi sulle 25 performance. A questi voti si sommerà anche il Televoto. I colpi di scena sono dietro l’angolo.

    • 00:01

      Billy Joel e l’omaggio a Vienna. L’esibizione di César Sampson

      Il terzo è un tributo a Vienna città di musica: un video con Billy Joel che racconta come scrisse il suo brano “Vienna” e il suo legame con la città, poi sul palco César Sampson – secondo classificato per l’Austria nell’edizione 2018 – ne propone una versione live raccolta, accompagnato da un piccolo coro maschile, una fisarmonicista e tre ottoni. Sul LED wall scorrono le immagini dei 72 vincitori (nel 1969 i vincitori furono 4, a pari merito) della storia di Eurovision, introdotte dal voice-over “Settant’anni uniti dalla storia”.

    • 23:47

      In scena Parov Stelar, pioniere internazionale dell’Electro-Swing

      Il secondo è la performance dell’austriaco Parov Stelar, pioniere internazionale dell’Electro-Swing, con il nuovo brano “Black Lilies” in anteprima mondiale live insieme all’ORF Radio Symphony Orchestra Vienna: 30 ballerini, 18 archi, finale con piramide umana e Parov Stelar in cima.

    • 23:31

      “Celebration!” il medley dei 70 anni del concorso

      Tre i grandi numeri d’intervallo della serata. Il primo, “Celebration!”, è il medley dei 70 anni del concorso: otto Eurovision – Erika Vikman, Lordi, Alexander Rybak, Kristian Kostov, Max Mutzke, Miriana Conte, Ruslana e Verka Serduchka – interpretano i classici della storia di Eurovision (da “Waterloo” a “Euphoria”, da “Puppet on a String” a “Dschinghis Khan”), con un finale italiano: il pubblico di Vienna canta “Nel blu dipinto di blu” di Domenico Modugno.

    • 23:24

      Voto: 50% giurie + 50% pubblico, con Maria Sole Pollio voce dell’Italia

      Come previsto dal regolamento, la finale combina il voto delle giurie nazionali (50%) con quello del pubblico (50%), incluso il voto del “Rest of the World” dai paesi non partecipanti, che vale come un paese aggiuntivo. A differenza delle due seminifinali, nella Grand Final, le linee di voto si apriranno poco prima della prima esibizione, resteranno attive durante tutte le performance e proseguiranno per circa 40 minuti dopo l’ultima canzone, fino all’invito “Stop voting now”, affidato quest’anno a una famiglia in collegamento dalla Thailandia.

      Tra i 35 portavoci delle giurie nazionali in collegamento dalle rispettive capitali, annuncerà i 12 punti dell’Italia – per la prima volta nel ruolo – Maria Sole Pollio al fianco di alcuni grandi ritorni del concorso: dalla norvegese Elisabeth Andreassen (vincitrice nel 1985 con le Bobbysocks!) alla belga Sandra Kim, all’anagrafe Sanda Caldarone, padre originario di Torrebruna in Abruzzo, vincitrice Eurovision nel 1986 a soli 13 anni e ancora oggi la più giovane vincitrice di sempre, che quest’anno festeggia i 40 anni dalla sua vittoria.

       

    • 23:20

      L’Austria da perfetta padrona di casa chiude la gara

      A chiudere la gara da perfetta padrona di casa è l‘Austria con Cosmó che con “Tanzschein” invita a ballare. Il suo nome d’arte riflette la sua apertura al mondo e il suo fascino per l’universo. Suona la chitarra e il pianoforte e prende lezioni di canto da un cantante lirico a Graz. Nel 2022 Cosmó arriva in finale di “The Voice Kids”. Dall’estate del 2025, scrive canzoni insieme al suo produttore e batterista dei Garish, Markus Perner. L’artista ha dichiarato di avere tre obiettivi principali: “far ballare il pubblico, ispirare gli spettatori e diffondere amore attraverso la sua musica”.

    • 23:15

      La Romania denuncia l’amore tossico

      Scende in campo per la Romania Alexandra Căpitănescu con “Choke me” (“Soffocami”) che parla di un amore tossico, come suggerisce il titolo. La cantante ha raggiunto la fama nazionale nel 2023, vincendo “The Voice of Romania”. È una studentessa di master presso la Facoltà di Fisica di Bucarest, dopo aver già conseguito la laurea triennale. Sebbene sia sempre stata attratta dalla scienza e intenda specializzarsi in fisica medica, la sua passione per la musica l’accompagna fin dall’infanzia.

    • 23:10

      La Norvegia spinge sul sesso rock

      È Jonas Lovv a esibirsi con la sua “Ya ya ya” per la Norvegia. Durante le prove è stato “ammonito” per aver offerto una coreografia troppo ”spinta”, ma il cantante anche in versione “ripulita” riesce ad essere sensuale. La Norvegia si è accorta di Jonas per la prima volta nel 2025, durante la decima stagione di “The Voice”. L’artista ha vinto l’edizione 2026 del Melodi Grand Prix norvegese.

      Norvegia Eurovision 2026