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Concertone del Primo Maggio Roma 2026: Pelù infiamma la piazza parlando del Duce e poi gridando “Palestina libera”. E fa appello per Saif e Thiago della Flotilla

Il cuore pulsante della musica italiana batte in Piazza San Giovanni a Roma, per l’immancabile appuntamento di San Giovanni. La maratona musicale condotta dal trio inedito composto da Arisa, Pierpaolo Spollon e BigMama. Sul palco oltre 40 artisti. Emma Nolde lancia il messaggio "Tutti con la Flotilla", Dolcenera parla di emergenza casa. La platea si scalda con Fulminacci, poi la storia della musica italiana, da Cocciante ai Litfiba. Tripudio per Emma, Pinguini Tattici Nucleari, Madame, Geolier
Concertone del Primo Maggio Roma 2026: Pelù infiamma la piazza parlando del Duce e poi gridando “Palestina libera”. E fa appello per Saif e Thiago della Flotilla
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  • 22:57

    Litfiba sul palco. Pelù parla del duce e poi grida: “Palestina libera”. E fa appello per Thiago e Saif della Flotilla

    Decisamente esplicito e senza “non detti”, Piero Pelù. Durante l’esibizione dei Litfiba, in formazione anni ’80 (la band ha riproposto il successo immortale “Tex”), il frontman ha inframezzato le canzoni a brevissimi monologhi. Due in particolare, sul duce e sulla Palestina, non sono passati inosservati. “Benito Mussolini fu sanguinario, fu un dittatore che con i suoi criminali alleati provocò una guerra da 80 mln di morti. Ma fece anche qualcosa di nuovo? Di sicuro no le leggi razziali. Nel 1945 con l’Italia devastata dal fascismo e dalla guerra il duce degli italiani mentre scappava travestito da soldato tedesco fu scoperto dai partigiani e fucilato. Benito Mussolini è un morto sul lavoro ma è un morto sanguinario e traditore”. Poi la netta presa di posizione sulla Palestina: “Nelle Americhe il genocidio dei pellerossa nativi, in Armenia il genocidio degli armeni, nei campi di sterminio il genocidio degli ebrei, dei rom, dei gay e degli oppositori. In Palestina il genocidio del popolo palestinese, sotto i nostri occhi in tempo reale. Contro ogni colonialismo per il rispetto del diritto internazionale teniamo gli occhi puntati su Gaza, sulle ong umanitarie impegnate e sulla Global Flotilla. Liberate Saif e Thiago. Palestina Libera”. Al termine dell’esibizione, Pelù ha chiuso la sua performance con un ultimo grido: “Fanculo i colonialismi. Palestina libera“.

  • 20:46

    Lanciati palloncini contro Eni tra il pubblico

    Tra la folla di piazza San Giovanni sono stati liberati in aria dei grossi palloncini gialli con attaccate delle scritte che incitavano al boicottaggio di Eni. I palloni sono stati visti arrivare dal fondo della piazza, sospinti dal vento, hanno sorvolato gli spettatori presenti. Alcuni palloni recitavano la scritta “Eni complice del genocidio”.  

  • 20:28

    Emma Nolde: “Siamo tanti qui sulle onde per la Global Sumud Flotilla”

    “Siamo tanti qui sulle onde per la Global Sumud Flotilla“. Così Emma Nolde dal palco del Concerto del Primo Maggio di Roma, al termine della sua esibizione. “Il presente che stiamo vivendo non è per niente rassicurante”, ha affermato, citando come esempio il fatto che “la scienza continua a migliorare la bomba atomica, nonostante già adesso abbia la capacità di distruggere l’atmosfera”.

    Per questo, ha spiegato Nolde, è necessario riappropriarsi della capacità di immaginare. “Ci hanno insegnato che immaginare è infantile e che il verbo sperare è provvidenziale e passivo. Io credo invece che siano due verbi da ricominciare a pronunciare per costruire un presente diverso da questo”, ha detto, chiedendo di “lasciarci immaginare che esista la possibilità di un futuro diverso”. Infine, un appello all’azione collettiva: “Troppi giorni mi sento troppo piccola per riuscire a cambiare cose così enormi. Ma se cantassi da sola nessuno mi sentirebbe, se cantiamo insieme ci sentiranno”. 

  • 19:11

    Delia canta Bella ciao

    Delia si è esibita al Concertone del 1° maggio intonando Bella ciao, sia pur in una versione leggermente rivisitata, con il passaggio “questo è il fiore del partigiano morto per la libertà” cambiato in “questo è il cuore di un essere umano morto per la libertà”. Questa, ha spiegato al termine della perfomance, “è una canzone che parla di libertà e noi dobbiamo sempre cantarla finché ci sarà qualcuno che si arrogherà il diritto di decidere chi deve vivere e chi deve morire”.

  • 19:10

    Dolcenera intona “Ci vediamo a casa” e parla dell’emergenza abitativa

    Dolcenera porta il tema dell’emergenza abitativa al Concertone del 1° maggio a Roma. La cantautrice ha intonato il brano Ci vediamo a casa. “È per il diritto ad avere una casa – ha ricordato – l’accesso ai mutui, per riuscire ad avere una famiglia”.

  • 19:09

    Maria Antonietta: “La felicità un diritto di tutti”

    “La felicità è un diritto, come lavoro, di tutto. Siamo vivi e ci spetta”. Così Maria Antonietta sul palco del Concertone del 1° maggio a Roma, prima di cantare, con Colombre, il brano La felicità e basta con cui hanno partecipato all’ultimo Festival di Sanremo. 

  • 19:08

    Le Bambole di Pezza: “Il mondo ci vuole divisi, in tanti per cambiare le cose”

    “Siamo tantissimi, quante vite, quanti punti di vista differenti in un mondo che ci vuole separati”. Lo ha detto Cleo, cantante delle Bambole di Pezza, durante l’esibizione della rock band al Concertone del 1° maggio a Roma. “Questa non è la musica, è la scelta di stare insieme, perché insieme possiamo cambiare le cose per un futuro migliore”, ha aggiunto. Al termine della performance la band ha omaggiato i Led Zeppelin con Whole lotta love, come aveva già fatto a Sanremo nella serata Cover, insieme a Cristina D’Avena. 

  • 19:07

    Emma Nolde: “In tanti Per Lucio Leoni e la Global Sumud Flotilla”

    “Siamo in tanti con Lucio Leoni e la Global Sumud Flotilla“. Lo ha detto Emma Nolde al termine della sua esibizione al Concertone del 1 maggio in piazza San Giovanni. Leoni è tra gli attivisti italiani che sono stati fermati sulle imbarcazioni della missione. 

  • 19:06

    Elly Schlein nel backstage del Concertone

    Elly Schlein è arrivata nel backstage del Concertone del Primo Maggio senza rilasciare dichiarazioni. La segretaria del Pd, accerchiata dai giornalisti, si è solo limitata a un “buon lavoro a tutti”. 

  • 17:31

    “Siamo fallibili ma non saremo mai sostitubili”: così Senza Cri

    “Credo nelle persone, nel lavoro di tutti e in un futuro fatto di umanità e sicurezza”. Lo ha detto Senza Cri durante la sua esibizione al Concertone del 1° maggio in piazza San Giovanni in Laterano a Roma. “Siamo fallibili – ha aggiunto – ma non saremo mai sostitubili”. llm