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Concertone del Primo Maggio Roma 2026 in diretta: gli omaggi a Dalla e Paoli, poi l’appello di Nazar per la Flotilla al grido “Palestina Libera”

Il cuore pulsante della musica italiana batte oggi in Piazza San Giovanni a Roma, per l’immancabile Concertone del Primo Maggio. La maratona musicale, condotta dal trio inedito composto da Arisa, Pierpaolo Spollon e BigMama, si svolge all’insegna dello slogan "lavoro dignitoso". Sul palco saliranno oltre 40 artisti
Concertone del Primo Maggio Roma 2026 in diretta: gli omaggi a Dalla e Paoli, poi l’appello di Nazar per la Flotilla al grido “Palestina Libera”
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La scaletta definitiva

Si parte alle 15.15 con l’energia di Paolo Belli. A seguire Rob, Santamarea, Francamente, Casadilego, Primogenito, Birthh, Nico Arezzo, Sissi, Roshelle, Dutch Nazari, Silvia Salemi, Okgiorgio, Senza Cri, Lea Gavino, Emma Nolde, Ministri, Angelica Bove, Eddie Brock, Bambole Di Pezza, Chiello, Maria Antonietta e Colombre, Dolcenera, Mobrici, Delia (che canterà ‘Bella ciao’), Niccolò Fabi, La Nina, Ermal Meta, Sayf, Fulminacci, Riccardo Cocciante, Serena Brancale con Levante e Delia, Levante, Litfiba, Ditonellapiaga, Emma, Pinguini Tattici Nucleari, Madame, Geolier, Dardust con Davide Rossi, Irama, Francesca Michielin, Frah Quintale, Rocco Hunt, Arisa, BigMama e Orchestra Popolare La Notte della Taranta.

  • 17:31

    “Siamo fallibili ma non saremo mai sostitubili”: così Senza Cri

    “Credo nelle persone, nel lavoro di tutti e in un futuro fatto di umanità e sicurezza”. Lo ha detto Senza Cri durante la sua esibizione al Concertone del 1° maggio in piazza San Giovanni in Laterano a Roma. “Siamo fallibili – ha aggiunto – ma non saremo mai sostitubili”. llm

  • 17:16

    Le “parole per il futuro” di Spollon e Arisa

    Non solo musica, ma anche parole e riflessioni dal palco del Concerto del Primo Maggio. I conduttori Pierpaolo Spollon e Arisa hanno voluto condividere con il pubblico di Piazza San Giovanni le loro parole chiave per il futuro. “La mia parola per il futuro è ‘vicini’. Dobbaimo stare uniti”, ha dichiarato l’attore Pierpaolo Spollon, lanciando un appello alla solidarietà umana.
    Gli ha fatto eco Arisa, che ha scelto la parola “memoria“. “Senza il passato non possiamo fare nulla per il futuro”, ha affermato la cantante. “Non dimentichiamoci mai da dove veniamo”, ha aggiunto, sottolineando l’importanza delle radici e della consapevolezza storica per costruire il domani.

  • 17:12

    L’appello di Dutch Nazari per la Flotilla e il grido “Palestina Libera”

    Dutch Nazari ha sfruttato il palco del Concertone per un fermo intervento politico dedicato al caso della Global Sumud Flotilla. Il cantautore ha criticato duramente il blocco della missione umanitaria, dichiarando al pubblico: “Non è accettabile che la Flotilla con le sue barche cariche di persone altruiste, con beni di prima necessità, venga fermata. Le persone arrestate come criminali in acque internazionali”. Nazari ha poi esortato i presenti a far sentire la propria voce alle istituzioni: “Al mio tre fate il rumore più grande che questa piazza può generare per arrivare alle orecchie di chi governa. Perché alle parole di condanna seguano i fatti”. A chiusura del suo discorso, l’artista ha abbandonato il palco al grido di “Palestina Libera”.

  • 17:06

    Sissi emoziona con “Il cielo in una stanza”: “Ho realizzato un sogno”

    Con un look a metà tra una sposa e una ballerina da carillon, Sissi ha fatto il suo ingresso sul palco del Concertone proponendo al pubblico il suo ultimo singolo, “Amore mio”. L’esibizione ha poi vissuto il suo momento di massima intensità emotiva quando la cantante ha voluto rendere omaggio a Gino Paoli, recentemente scomparso, eseguendo una sentita cover del celebre brano “Il cielo in una stanza”. A coronamento della sua performance, l’artista ha voluto condividere la propria gratitudine per la partecipazione all’evento, dichiarando: “Ho realizzato un sogno”.

  • 17:02

    “Non si muore di lavoro”: l’appello della band di Nico Arezzo

    Durante l’esibizione di Nico Arezzo sul palco del Concertone, è apparso un messaggio visivo diretto contro il drammatico fenomeno delle morti bianche. Sulla tastiera di uno dei musicisti della band che ha accompagnato il cantautore siciliano è stato infatti esposto un piccolo manifesto recante una scritta inequivocabile: “Non si muore di lavoro”. Un richiamo silenzioso, ma posizionato in modo ben visibile, per riportare l’attenzione pubblica sul tema della sicurezza occupazionale, centrale nelle celebrazioni del Primo Maggio.

  • 16:38

    Spollon: “Al centro del lavoro ci siano le persone, non l’AI”

    Entro il 2030 saranno 92 milioni i lavori che scompariranno “per via dell’intelligenza artificiale”. Lo ha ricordato Arisa sul palco del Concertone del 1° maggio. “Ma saranno 170 milioni i posti di lavoro creati dall’AI”, ha aggiunto BigMama. “Per i nuovi lavori servono leggi e regole, per ricordare che al centro ci siamo noi e non l’AI“, ha osservato Pierpaolo Spollon, “il futuro si costruisce insieme, non deleghiamo agli algoritmi”.

  • 16:20

    Bambina vince il 1MNEXT 

    È Bambina a vincere il Contest 1MNEXT 2026, dedicato agli artisti emergenti che quest’anno ha registrato un vero e proprio record con oltre 1700 candidature presentate. La cantautrice venticinquenne, originaria della provincia di Cosenza, ha conquistato la giuria e il pubblico esibendosi con il suo brano “Dove vuoi”. Grazie a questa vittoria, l’artista si è aggiudicata un premio del valore di 10mila euro messo a disposizione dal Nuovo Imaie, un fondo interamente destinato alla realizzazione di un tour promozionale che comprenderà almeno cinque date.

     

     

  • 16:13

    La t-shirt “Disertiamo” di Casadilego e l’appello di Francamente

    Spazio anche ai messaggi di natura pacifista e sociale durante la maratona musicale. Francamente ha voluto ribadire l’identità della manifestazione dichiarando direttamente al pubblico: “Su questo palco si parla di cambiamento, rivoluzione e libertà”. Un appello visivo e verbale è arrivato anche da Casadilego, che si è presentata al pianoforte indossando una t-shirt nera con la chiara scritta “Disertiamo”. Prima di iniziare la sua performance, la cantautrice ha preso la parola: “Sono molto felice di essere qui a festeggiare questa giornata”. Il suo intervento è poi proseguito con un ringraziamento esplicito alle maestranze che dietro le quinte “rendono possibile questa cosa”, estendendo i saluti anche a “i maestri di musica e i miei colleghi musicisti”. A chiudere, una riflessione sul ruolo sociale dell’arte: “La musica c’è sempre nel momento del bisogno ed è arrivato il momento di rendercene conto”.

  • 16:10

    Stella dei Santamarea prima artista transgender al Concertone: “Per troppo tempo abbiamo pensato di doverci nascondere”

    Il palco del Primo Maggio ha segnato un primato storico con l’esibizione dei Santamarea, gruppo siciliano già vincitore di Musicultura. La frontwoman della band, Stella, è infatti la prima cantante transgender a esibirsi nella storia del Concertone. Durante il set, il gruppo ha proposto i brani del disco d’esordio “Anime Storte” (pubblicato per Dischi Numero Uno / Sony Music Italia), un progetto discografico incentrato sul tema della metamorfosi e dedicato a tutti coloro che non si riconoscono in percorsi di vita lineari. Al termine della performance, la cantante ha voluto dedicare il momento proprio a queste identità, rivolgendo un messaggio diretto al pubblico della piazza e a quello a casa: “Oggi questo spazio è anche nostro: per chi si sente fuori posto, per chi ha paura del buio ma non sa di splendere, per tutte le anime storte. Per troppo tempo abbiamo pensato di doverci nascondere. Adesso è il momento di fiorire. Buon primo maggio”.