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Sanremo 2026, vince Sal Da Vinci con “Per sempre sì”. Carlo Conti incorona Stefano De Martino nuovo conduttore e direttore artistico. Il racconto della Finale

Sanremo 2026, vince Sal Da Vinci con “Per sempre sì”. Carlo Conti incorona Stefano De Martino nuovo conduttore e direttore artistico. Il racconto della Finale
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Al Festival di Sanremo 2026 vince Sal Da Vinci con “Per sempre sì”

Sal Da Vinci con “Per sempre sì” vince il Festival di Sanremo 2026. Al quinto posto Fedez & Masini con “Male necessario”, al quarto posto Arisa con “Magica Favola”, al terzo posto Ditonellapiaga con “Che fastidio!” (la platea ha fischiato questo piazzamento), mentre al secondo posto si piazza Sayf. 

Momenti chiave

    • 00:42

      I meme del web, le esibizioni di Fulminacci e Luché

      Altro intervallo comico di Frassica. Insieme a Conti, poi, il comico presenta Fulminacci con “Stupida sfortuna”. L’artista romano scende a cantare anche in platea. Sale sul palco anche il conduttore del DopoFestival Nicola Savino: “Facciamo un viaggio di quello che è successo questa settimana”. Sul ledwall dell’Ariston vengono mostrati alcuni meme del web su Conti, Pausini e sulle movenze di Sal Da Vinci nella sua canzone. Conti, Pausini e Savino presentano poi Luché, in gara con “Labirinto”.

    • 00:23

      Fedez e Masini applausi, la madre di Samurai Jay si commuove. Bravi: “Viviamo un lusso, non dimentichiamoci del mondo”

      La gara continua ed è il turno di due favoriti: Fedez e Masini con “Male necessario” raccolgono gli applausi convinti dell’Ariston. Poi Samurai Jay con “Ossessione” scende in platea a coinvolgere la mamma – che si commuove – e scatta l’abbraccio. Salgono sul palco le tre conduttrici del PrimaFestival: Manola Moslehi, Carolina Rey ed Ema Stokholma. Insieme presentano Michele Bravi con “Prima o poi”. “Io stasera mi sento un po’ a disagio, mio abbiamo il lusso di festeggiare una serata incredibile, non dimentichiamoci di quello che succede nel mondo”, le parole dell’artista al termine dell’esibizione.

    • 00:16

      Ariston grida ‘pace pace’ dopo aggiornamenti Tg1 su Iran

      L’Ariston grida “pace pace” dopo gli aggiornamenti del Tg1 sulla guerra in Iran. Come aveva promesso il conduttore del Festival di Sanremo, Carlo Conti, la linea è stata ceduta al telegiornale della rete ammiraglia in caso di aggiornamenti importanti. L’annuncio di Trump che Khamenei è morto ha imposto l’anticipo in scaletta visto che il collegamento con il Tg1 era previsto alle 00.37.

    • 23:59

      Sayf assalto alla cinquina con la madre, Levante intensa, Pezzali fa cantare sulla nave

      Max Pezzali sulla Costa Toscana, ormeggiata al largo di Sanremo, intona i suoi successi “Come mai” e “Nessun rimpianto”. Poi tocca a Sayf con la sua “Tu mi piaci tanto”. L’artista, che porta sul palco la mamma durante la performance e la abbraccia appena terminata, punta dritto alla cinquina finale. Di seguito Levante, in gara con “Sei tu”, con un’esibizione intensa.

    • 23:41

      Arisa a Conti: “Grazie per avermi fatto tornare al Festival”

      Al termine dell’esibizione con ‘Magica favola’ Arisa ha ringraziato Carlo Conti. “Grazie per avermi permesso di tornare al Festival dopo tanti anni – ha detto la cantante – sei una persona generosa e carina”.

    • 23:16

      Stefano De Martino incoronato da Carlo Conti suo successore

      Carlo Conti a sorpresa è sceso in platea per incoronare Stefano De Martino conduttore e direttore artistico del prossimo Festival di Sanremo 2027. Emozionato il conduttore di “Affari tuoi” ha messo la mano di Conti sul cuore per fargli sentire la sua emozione: “E ora testa bassa e pedalare”. 

      In platea è seduto Stefano De Martino, conduttore di “Affari Tuoi” e giovane volto Rai. Conti lo raggiunge per passare il testimone della direzione artistica e della conduzione del Festival. De Martino sarà dunque al timone di Sanremo 2027. “Ti meriti questo incarico e il passaggio della carriera che stai facendo”, gli dice Conti. “Ricevere questo testimone è un gesto non scontato che ricorderò per sempre. Come diciamo quando ci sentiamo, spesso: ‘testa bassa e pedalare’. Carlo non spegnere il telefono”, le parole del conduttore napoletano. 

      E ancora: “Sono molto felice. Ringrazio la Rai, l’Amministratore delegato Giampaolo Rossi e il Direttore Intrattenimento e Prime Time, Williams Di Liberatore per questa opportunità straordinaria, e Carlo Conti che con molta generosità ha voluto che fossi qui stasera per passarmi il testimone. Ho voglia di mettermi in gioco e di godermi ogni giorno di questo percorso impegnativo fino all’Ariston. Lo affronterò con ascolto, rispetto ed entusiasmo. Non vedo l’ora di mettermi a lavoro e dedicare al Festival tutte le energie che merita”. 

    • 23:13

      Meta: “Questa canzone è per i bambini silenziati dalle bombe”. Gaffe di Pausini: “Dirige l’orchestra il maestro Bubbico”, ma lei ha chiesto il femminile

      Cambio d’abito per Giorgia Cardinaletti, che insieme a Conti e Pausini presenta Ermal Meta, in gara con il brano “Stella stellina”. “Questa è per tutti i bambini silenziati dalle bombe”. Poi Pausini introduce Ditonellapiaga e cade, come nella serata precedente, nella gaffe di presentare la direttrice d’orchestra Carolina Bubbico come “maestro”. Lei aveva chiesto il femminile, poi si corregge. Ditonellapiaga porta a termina la sua performance con “Che fastidio!”.

    • 22:59

      Pooh, in Piazza Colombo festeggiano 60 anni di carriera: “Sanremo è speciale”

      Conti presenta i Pooh, che si esibiscono sul Suzuki Stage in Piazza Colombo con “Uomini soli”, canzone vincitrice del Festival nel 1990. Il gruppo festeggia 60 anni di carriera. Il direttore artistico consegna loro il premio alla carriera città di Sanremo. “Ricordando Stefano d’Orazio, i grandi successi e l’amore che avete portato con la vostra musica. Loro sono la gente, il pubblico”, esclama Conti. “Non potevamo festeggiare meglio questo traguardo, Sanremo è stato speciale per noi, non solo per la vittoria, ma anche per tanti momenti da ricordare”, le parole del gruppo.

    • 22:57

      Lamborghini cerca l’abbraccio di Pausini

      Elettra Lamborghini a caccia di punti al Fantasanremo. Dopo aver eseguito per l’ultima volta sul palco dell’Ariston la sua ‘Voilà’, la cantante dice a Carlo Conti: “Già ho capito che non vinco un tubo. Ho bisogno di punti che qui non vinco un tubo”. Chiama quindi Laura Pausini e l’abbraccia: “Qualcosa dovrò pure vincere – osserva – almeno la gara bilaterale”.

    • 22:34

      Bocelli arriva all’Ariston su cavallo bianco: “Mia antica passione”

      Andrea Bocelli entra al Teatro Ariston su un cavallo bianco Caudillo con le note del Gladiatore in sottofondo. Accolto da Carlo Conti e dalla moglie Veronica Berti. “Il cavallo è una mia antica passione, sta diventando una malattia perché alla mia età bisognerebbe usare un pò di saggezza”. Bocelli si è esibito nel brano che lo ha lanciato sul palco dell’Ariston nel 1993: “Ho vinto le nuove proposte tanti anni fa, ora potrei vincere le vecchie proposte”, ha detto Bocelli prima di esibirsi nel brano “Il Mare calmo della sera” presentato dalla voce dell’allora conduttore Pippo Baudo.

      “È un grande onore ospitare una grande voce italiana, uno degli ambasciatori della musica italiana del mondo”, annuncia Conti. L’orchestra suona la colonna sonora de “Il Gladiatore”. All’esterno del teatro, sul blu carpet e in sella a un cavallo bianco, compare Andrea Bocelli, tenore italiano celebre in tutto il mondo. L’artista attraversa insieme a Conti il foyer, sale sul palco, si siede al piano e scherza: “Ora potrei vincere solo nelle vecchie proposte”. Dopo alcuni problemi tecnici, intona “Il mare calmo della sera”, brano con cui trionfò nella sezione Nuove Proposte a Sanremo 1994. “Quella sera qui a Sanremo c’erano i miei genitori, il mio babbo era appoggiato con le spalle al muro in fondo. Mia mamma era in prima fila con il suo carattere esuberante”, specifica il tenore. Lo spettacolo di Bocelli continua con “Con te partirò”, canzone iconica e famosa in tutto il mondo, con cui arrivò quarto al Festival del 1995. Termina la performance e, puntuale, ecco la standing ovation dell’Ariston. Bocelli riceve poi dall’Assessore al Turismo del Comune di Sanremo, Alessandro Sindoni, il premio Città Sanremo “per aver contribuito a diffondere la musica italiana nel mondo”.