È Nino Frassica show: “Ho portato il decalogo del bravo conduttore”
Sono scoccate le 21 e comincia il Nino Frassica show. Le risate sono assicurate. Il comico scende dalle scale dell’Ariston con una pianta in mano, che poi getta di lato. “Caro Carlo, mi hai detto vieni a a Sanremo perché l’anno scorso è andata benissimo. Ho pensato di tornare e fare le stesse gag. Facciamo vincere Olly di nuovo. Ci siamo tutti, Bianca Balti l’ho vista, Malgioglio dov’è? Non c’è, mandiamogli un ultimo saluto.
Ci sta vedendo dall’aldilà. Che hai capito? Dall’aldilà dello schermo”, esordisce scherzando Frassica. Che, poi, snocciola il decalogo del direttore artistico: “Mi sono documentato e ho portato le dieci regole per un vero conduttore di Festival. Il vero conduttore deve; essere vivo, avere minimo 3 anni, massimo 133. Tu ne hai 74. Poi deve essere in salute. Il vero conduttore deve avere la fedina penale pulita, per te facciamo un’eccezione”, ironizza il comico. E continua lo spettacolo: Deve avere delle amanti segrete, confermi? “No”, risponde Conti. “Bravissimo, sai mantenere il segreto”, la replica di Frassica. Prosegue lo show: “Il vero conduttore deve presentarsi sul palco, stare dritto sulla schiena, non grattarsi come fai tu.
Essere ammanicato, avere amici in politica, al Vaticano. Deve saper distinguere un microfono da un anguilla. Il bravo conduttore deve essere anche un direttore artistico: deve assolutamente rifiutare i Jalisse e Al Bano”, chiosa Frassica. Poi, in postazione lanci presenta scherzando: “Con il codice 03 Lucio Corsi”.
