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Sanremo, il racconto della quarta serata delle cover: vincono Ditonellapiaga e TonyPitony. Il bacio tra Levante e Gaia, la frecciata di Grignani a Pausini: “C’è il numero di telefono?”

Sanremo, il racconto della quarta serata delle cover: vincono Ditonellapiaga e TonyPitony. Il bacio tra Levante e Gaia, la frecciata di Grignani a Pausini: “C’è il numero di telefono?”
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Ditonellapiaga e TonyPitony vincono la serata delle cover: ecco la Top 10

Ditonellapiaga e TonyPitony vincono la serata delle cover con il brano “The lady is a tramp”. Il numero da varietà dei due artisti ha conquistato il pubblico, che ha deciso di premiarli. Il premio della serata cover è consegnato dal presidente della Regione Liguria Marco Bucci.

Di seguito la top 10 della serata, che fa gara a sé, ma che in vista della finale di domani potrebbe spostare i voti di qualche indeciso.

1. Ditonellapiaga con TonyPitony – The lady is a tramp
 2.⁠ ⁠Sayf con Alex Britti e Mario Biondi – Hit the Road Jack
 3.⁠ ⁠Arisa con Coro del Teatro Regio di Parma – Quello che le donne non dicono
 4.⁠ ⁠Bambole di Pezza con Cristina D’Avena – Occhi di gatto
 5.⁠ ⁠Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Gianni Morandi – Vita
 6.⁠ ⁠Sal Da Vinci con Michele Zarrillo – Cinque giorni
 7.⁠ ⁠Lda & Aka 7even con Tullio De Piscopo – Andamento lento
 8.⁠ ⁠Nayt con Joan Thiele – La canzone dell’amore perduto
 9.⁠ ⁠Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso – Su di noi
10.⁠ ⁠Luchè con Gianluca Grignani – Falco a metà


 

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    • 01:39

      Ditonellapiaga e TonyPitony vincono la serata delle cover: ecco la Top 10

      Ditonellapiaga e TonyPitony vincono la serata delle cover con il brano “The lady is a tramp”. Il numero da varietà dei due artisti ha conquistato il pubblico, che ha deciso di premiarli. Il premio della serata cover è consegnato dal presidente della Regione Liguria Marco Bucci.

      Di seguito la top 10 della serata, che fa gara a sé, ma che in vista della finale di domani potrebbe spostare i voti di qualche indeciso.

      1. Ditonellapiaga con TonyPitony – The lady is a tramp
       2.⁠ ⁠Sayf con Alex Britti e Mario Biondi – Hit the Road Jack
       3.⁠ ⁠Arisa con Coro del Teatro Regio di Parma – Quello che le donne non dicono
       4.⁠ ⁠Bambole di Pezza con Cristina D’Avena – Occhi di gatto
       5.⁠ ⁠Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Gianni Morandi – Vita
       6.⁠ ⁠Sal Da Vinci con Michele Zarrillo – Cinque giorni
       7.⁠ ⁠Lda & Aka 7even con Tullio De Piscopo – Andamento lento
       8.⁠ ⁠Nayt con Joan Thiele – La canzone dell’amore perduto
       9.⁠ ⁠Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso – Su di noi
      10.⁠ ⁠Luchè con Gianluca Grignani – Falco a metà


       

    • 01:30

      Schettini all’Ariston: “Le droghe un problema. Genitori, parlate con i figli”

      La sua ospitata è stata accompagnata forse dalla prima vera polemica di questi Festival. Dalle scale dell’Ariston scende il professore di fisica Vincenzo Schettini, celebre per i suoi contenuti virali sui social , recentemente criticato per alcune dichiarazioni rilasciate al podcast Passa dal BSMT di Gianluca Gazzoli. Dal palco di Sanremo, Schettini parla dell’energia, della materia che si trasforma e della musica che è un impulso. Poi, si concentra sul tema delle dipendenze giovanili: “Oggi i social fanno parte della nostra vita, della vita dei giovani in maniera ancora più forte, perché?

      Perché i ragazzi fanno con i social quello che noi facevamo invece nella vita normale, tipo cercare le amicizie, cercare il fidanzato, uscire, scambiarsi messaggi, parlare. E tu rimani chiuso là. Succedono cose belle e succedono cose brutte. E quando succedono quelle cose brutte, tutti questi messaggi, tutto questo odio arriva addosso un po’ a tutti e capita. I ragazzi sono sono fragili. E quella fragilità può essere colpita e attenti, dalla dipendenza dei social si può passare ad altre dipendenze. Il cibo, l’alcol, le droghe.
      Io ci tengo a sottolineare questa cosa: le droghe stanno aumentando in tutto il mondo, diventeranno un problema sempre più grosso.

      Non voglio sembrare scontato, questa cosa la voglio dire chiara: parlare significa farlo come succedeva una volta. Dobbiamo insistere con i nostri figli. Dobbiamo trasferire quell’energia perché la musica crea emozioni e anche le parole, le parole dette bene, le parole dure creano emozioni. Maestri, zii, genitori parlate con i figli, abituateli a tirare fuori le cose. Litigate, scontratevi, i figli torneranno in camera facendo finta di non sentire e poi diranno penseranno “Non me l’ha detto papà, non me l’ha detto mamma”.

      Perché la fisica ci dice che noi genitori, siamo il campo magnetico più importante dei figli, quindi non si devono lasciare soli. L’ultimo messaggio, Carlo, ai vostri ai figli, ai giovani, che vi seguono da tanto tempo, che seguono le mie lezioni. A voi voglio dire guardate bene quell’esperimento attraverso il quale state camminando, che si chiama vita, vivetela, fate cose, fate esperienze, lo diceva anche Leonardo, la conoscenza è figlia dell’esperienza. Viaggiate, fate sport, suonate, cantate, imparate uno strumento. Quando avrete individuato il vostro progetto cominciate a lavorarci. Un passo alla volta, con grande pazienza e ricordatevi che noi professori, noi genitori ci saremo sempre.

    • 01:23

      Le ultime cover: Chiello e Leo Gassmann

      Archiviata la polemica della partecipazione di Morgan al suo fianco, Chiello sale sul palco dell’Ariston con il maestro Cigarini al pianoforte per cantare “Mi sono innamorato di te” di Luigi Tenco. Ultimo concorrente della serata è Leo Gassmann che, insieme ad Aiello, canta “Era già tutto previsto”, un brano di Riccardo Cocciante del 1975.

    • 01:18

      Il regista di Sanremo 2026: “Nessuna censura del bacio tra Levante e Gaia”

      “Nessuna censura del bacio tra Levante e Gaia” nella serata dei duetti a Sanremo. Lo dice all’Ansa il regista del Festival Maurizio Pagnussat, rispondendo alle accuse di alcuni utenti dei social che hanno criticato la scelta di allargare l’inquadratura nel momento in cui le due cantanti si sono baciate dopo aver duettato sulle note della canzone ‘I maschi’ di Gianna Nannini. “Mi sarebbe piaciuto riprenderlo se l’avessero fatto un attimo prima – spiega – ma c’è un rituale per il cambio di palco”.

    • 01:11

      Grignani dissing a Pausini: “Dentro i fiori c’è il suo numero, così posso chiamarla?”

      Si corre verso l’una e nella notte sanremese arriva il lampo di De André. Nayt, insieme a Joan Thiele, canta “La canzone dell’amore perduto”. Poi è il turno di Luché e Gianluca Grignani, che insieme interpretano “Falco a metà” proprio di Grignani. Al termine dell’esibizione, quando riceve i fiori, Grignani allude alla polemica degli scorsi mesi con Laura Pausini per i diritti della cover di “La mia storia tra le dita”, contenuta nel disco di inediti dell’artista romagnola “Io Canto 2”: “C’è anche il numero della Pausini dentro? Così posso chiamarla”, ironizza il cantautore milanese prima di lasciare il palco.

    • 00:56

      Ermal Meta intenso con “Golden Hour” e Dardust al piano

      Altro cambio d’abito e discesa dalle scale dell’Ariston per Bianca Balti. “Volevo cimentarmi nell’essere un’intervistatrice”, chiede la top model. E parte un’intervista tripla a Conti, Pausini e Siani, con i primi due che rispondono seriamente alle domande e il comico che ricopre il ruolo ironico. Poi è il turno di Ermal Meta che insieme a Dardust si esibisce con “Golden hour” del cantautore statunitense Jvke. È una performance intensa e mette in mostra tutta la tecnica vocale dell’artista.

    • 00:39

      Le barre di Fedez in “Meravigliosa creatura”

      “Meravigliosa. Una galassia dentro un’anima corrosa quanto è bello baciarsi poco prima di sgretolarsi. Me l’hai sempre detto è meglio prepararsi al peggio così che non possa mai andare peggio di quanto pensassi. Meravigliosa perché sfuggi, perché scappi, volevano controllarci ma è più facile distrarci. Tutto questo vuoto dentro finirà per annegarci, i nostri sbagli ci completano come vele gli squarci. E ancora: “Meravigliosa che strana cosa, in questo disordine ci si ritrova. Meravigliosa ti chiedo scusa, spero che la porta non rimanga sempre chiusa. Sarà un altro caldo record oggi piovono fumogeni, sotto la lente attenta di un paio di occhi bionici, lottare contro qualcuno o lottare per qualcosa. Semplicemente sei, meravigliosa”. Al termine dell’esibizione, sul ledwall dell’Ariston compare un messaggio esistenzialista: “Osiamo dunque, perché vivere non è restare al sicuro. Vivere è scegliere”. Pubblicità.

    • 00:37

      Fedez, barre per Chiara Ferragni?

      Tra i favoriti per la vittoria finale, Fedez e Masini, insieme al violoncellista croato Stjepan Hauser cantano “Meravigliosa creatura” di Gianna Nannini. Nel brano, il rapper di Rozzano inserisce delle barre che sembrano destinate all’ex moglie Chiara Ferragni.

    • 00:32

      Siani scherza con Conti: “Non penso farai Capodanno su Rai1 perché chiuderesti prima di mezzanotte”

      “Signori e signori, io vorrei un applauso per Carlo Conti perché è scoccata la mezzanotte e dobbiamo festeggiare: mancano 24 ore alla fine del suo Sanremo. Il conduttore più veloce che ci sia. Non penso farai il Capodanno su Rai1 perché chiuderesti prima di mezzanotte,”, scherza Siani. Quando saluterai Sanremo, la frase che ti rappresenta: “Se n’è andato troppo presto, voleva chiudere prima dell’una”. La gara corre veloce e Sal Da Vinci e Michele Zarrillo cantano “Cinque giorni” dello stesso Zarrillo.