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Sanremo 2026, il racconto della terza serata: “Stop” Alicia Keys ferma il duetto con Eros Ramazzotti, poi standing ovation. Top 5: Arisa, Da Vinci, Sayf, Luchè e Brancale. Filippucci vince tra i Giovani

Svelata la classifica dei primi cinque (in ordine sparso) della terza serata della kermesse canora
Sanremo 2026, il racconto della terza serata: “Stop” Alicia Keys ferma il duetto con Eros Ramazzotti, poi standing ovation. Top 5: Arisa, Da Vinci, Sayf, Luchè e Brancale. Filippucci vince tra i Giovani
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La Top5 della terza serata: Arisa, Sal Da Vinci, Sayf, Luchè e Serena Brancale

Carlo Conti, Laura Pausini, Ubaldo Pantani e la co-conduttrice Irina Shayk hanno svelato la Top5 provvisoria (e in ordine sparso) della terza serata sui 15 Big che si sono esibiti giovedì 26 febbraio: Arisa, Sal Da Vinci, Sayf, Luchè e Serena Brancale

Le canzoni sono state votate dal pubblico con il Televoto (50%) e dalla Giuria delle Radio (50%).

Momenti chiave

    • 23:36

      La gara riprende con Eddie Brock non al massimo

      Altro cambio d’abito di Irina Shayk, che con Conti, Pantani e Pausini presenta Eddie Brock con “Avvoltoi”. L’esibizione non è indimenticabile. Conti ricorda poi che la Rai ha acquisito i diritti per trasmettere le partite dei Mondiali di calcio 2026. Competizione a cui l’Italia, però, non è ancora sicura di partecipare. La nazionale di Gattuso dovrà superare i playoff vedendosela prima con l’Irlanda del Nord e, poi, in un’eventuale finale, con Galles o Bosnia Erzegovina. Pubblicità.

    • 23:30

      In platea è presente il Ct della nazionale di volley Ferdinando De Giorgi

      In platea è presente Ferdinando “Fefè” De Giorgi, allenatore della Nazionale maschile italiana di pallavolo, campione del mondo 2025. Vincitore di cinque mondiali: tre da giocatore e due da commissario tecnico. Uno spot per lo sport italiano e per i prossimi Europei di volley, che si terranno anche in Italia con la partita inaugurale in Piazza del Plebiscito a Napoli.

    • 23:21

      Riprende la gara, Pantani scherza: “In bianco per un omaggio alla Juve, anche se visti i risultati sarebbe meglio solo il nero”

      Torna con cambio d’abito, in bianco, Pantani/Elkann. “È un omaggio a te – ironizza riferendosi a Conti –. Alla mia squadra la Juventus, anche se visti gli ultimi risultati sarebbe meglio solo il nero. Ma è anche lo Yin e lo Yang, Massa e Carrara, fish and chips. Permettetemi, poi, di sottolineare la creatività di questo teatro. C’era una buca, non sapevano cosa farci e ci hanno messo l’orchestra”. Conti, Pausini e Pantani presentano poi insieme Francesco Renga, in gara con “Il meglio di me”. Poi, dal palco Suzuki di Piazza Colombo, i The Kolors fanno ballare tutti con un medley di “Italodisco”, “Un ragazzo, una ragazza” e “Tu con chi fai l‘amore”.

    • 23:21

      “Stasera vi frego. Sto andando a Montecarlo a dormire. Tiè”

      “Stasera vi frego…Sto andando a Montecarlo a dormire. Tiè”. Così Elettra Lamborghini su Instagram fa sapere di aver risolto alla radice il problema del sonno che la affligge dall’inizio di questo festival. La cantante da giorni lamenta infatti l’eccessivo chiasso delle notti sanremesi: un tema che ieri ha portato anche sul palco dell’Ariston lamentandosi scherzosamente con i conduttori Conti e Pausini.

    • 23:12

      Alicia Keys incanta l’Ariston: è standing ovation

      Si torna in diretta risolti tutti i guai tecnici e, questa volta, è davvero il momento de “L’aurora”. Alicia Keys si siede al piano e comincia l’esibizione. L’artista statunitense ha deciso di cantare in italiano, un regalo al Paese dei suoi nonni e a Sanremo. È una performance toccante ed emozionante, lei porta sul palco tutta la sua tecnica, dolcezza e potenza vocale. La sua voce si intreccia bene con quella di Ramazzotti. Arriva la standing ovation (meritata) dell’Ariston. A quel punto, Conti chiede a Keys di cantare ancora. Lei si risiede al piano e incanta con “Empire State of Mind”. Ancora applausi prolungati. In teatro sono tutti in piedi.

    • 22:57

      Arriva Alicia Keys, ma l’esibizione ha un problema tecnico

      La seconda esibizione di Ramazzotti è un duetto internazionale. In cima alle scale dell’Ariston compare Alicia Keys, cantautrice statunitense 17 volte vincitrice ai Grammy, che con lui canta “L’aurora”, singolo scritto per la figlia Aurora Ramazzotti, avuta con Michelle Hunziker. “Sono felicissima di essere per la prima volta su questo palco, amo l’Italia. Le mie radici sono italiane, lo sapete. Se non lo sapete è un problema”, dichiara. I nonni dell’artista statunitense erano siciliani. Parte l’esibizione, ma c’è un problema tecnico con il pianoforte e Conti manda la pubblicità.

    • 22:51

      Eros Ramazzotti fa cantare l’Ariston: “Penso di non essere cambiato”

      Arriva uno dei momenti più attesi della terza serata. “Era il 1984 quando su questo palco esordiva un giovane cantante che è diventato uno star internazionale”, annuncia Conti per introdurre Eros Ramazzotti. Un video in cui parla Pippo Baudo lo presenta.

      “Grazie per avermi invitato”, afferma l’artista romano, che poi canta “Adesso tu”, brano del 1986. Proprio nel febbraio di quell’anno, Ramazzotti vinse al Festival con questa canzone. Terminata l’esibizione, i due si siedono sulle scale dell’Ariston per una breve intervista. “Penso di non essere cambiato rispetto a quando ero giovane – afferma l’artista –. Il successo mi ha dato una grande forza per fare quello che mi piace di più. È bello, ma nel frattempo sappiamo tutti quello che sta succedendo nel mondo e spero che le cose cambino”. Poi un aneddoto sul sodalizio con Tina Turner e l’invito alla festa per i 60 anni.

    • 22:30

      Virginia Raffaele e Fabio De Luigi portano sul palco dell’Ariston tutta la loro comicità

      Dopo un cambio d’abito, torna sul palco Laura Pausini, che insieme a Conti presenta Tredici Pietro con il brano “Uomo che cade”. È il momento poi di Virginia Raffaele e Fabio De Luigi, che promuovono il film di De Luigi “Un bel giorno”, che uscirà nel sale il 5 marzo prossimo. I due scherzano sull’uscita della pellicola nelle sale, sul saper suonare il violino e citano di “festini bilaterali” lamentati da Elettra Lamborghini. Sul palco, tutta la loro verve comica.

    • 22:23

      Tredici Pietro tifoso, esce di scena urlando “Forza Bologna”

      Al termine della sua performance con “Uomo che cade“, Tredici Pietro ha mostrato la sua fede rossoblù gridando “Sempre forza Bologna”. Papà Gianni Morandi, anche lui tifoso della squadra emiliana, sarà contento anche di questo.

    • 22:17

      Paolo Sarullo in collegamento con l’Ariston: “Stop alla violenza giovanile”

      “È un periodo di episodi di violenza giovanile, segno di un disagio grave e diffuso e tutti noi dobbiamo interrogarci”. Così Carlo Conti introduce un tema importante: la violenza giovanile. “Voleva venire qui al Festival ma non è stato possibile, siamo andati noi da lui”, sottolinea Conti presentando Paolo Sarullo, in collegamento con l’Ariston. Sarullo è un ragazzo di 25 anni che circa due anni fa, fuori da una discoteca del savonese è stato aggredito da un gruppo di giovanissimi. Ha ricevuto un pugno, è caduto a terra, ha battuto la testa e da quel momento è stato sottoposto a due interventi di 15 ore ciascuno. È sopravvissuto, ma è rimasto in coma per tre mesi e, al suo risveglio, si è ritrovato con l’uso di braccia e gambe gravemente compromesso.

      “Qual è il tuo messaggio, dopo quello che ti è successo?”, gli chiede Conti. “Stop alla violenza sui giovani”, la risposta. “È vero che ti sei alzato e hai fatto qualche piccolo passo?”, la domanda del direttore artistico. Risposta affermativa di Sarullo, che rivela anche che Olly è il suo cantante preferito. Accenna poi il ritornello di “Balorda nostalgia”.

      “Hai perdonato i tuoi aggressori? Ho saputo che vorresti anche incontrarli”, chiede Conti. “Si, non deve più accadere a nessuno”, la risposta del ragazzo 25enne. “Paolo, mi raccomando non mollare. Ciao, ti vogliamo bene”, l’augurio di Conti. E Sarullo è deciso e assertivo: “Non si molla un ca**o”.