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Aperta la camera ardente di Valentino Garavani a Roma: una rosa rossa sulla bara, tanti i vip presenti. A rendergli omaggio anche i suoi amati carlini

La camera ardente aperta oggi e domani dalle 11 alle 18 in piazza Mignanelli a Roma, storica sede della Maison. I funerali si terranno venerdì
Aperta la camera ardente di Valentino Garavani a Roma: una rosa rossa sulla bara, tanti i vip presenti. A rendergli omaggio anche i suoi amati carlini
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  • 14:33

    Giammetti: “Valentino era un ragazzo sognatore”

    “C’è una frase che lui ha detto ed è stampata qui mentre si sale: ‘I love beauty. That’s not my fault – Amo la bellezza. Non è colpa mia’. Credo che questo sia la parola più giusta per ricordarlo”. Così quello che per molti anni è stato il compagno e socio di Valentino Garavani, Giancarlo Giammetti, uscendo dalla camera ardente dello stilista allestito nella fondazione PM23 a Roma. “Qual è l’eredità morale che lascia Valentino? Credo che la cosa più importante che lo ha guidato, e che sicuramente vorrebbe lasciare alle nuove generazioni, è la voglia di bellezza, il gusto, bellezza. La bellezza crea bellezza, cultura. Questo è il grande lascito di Valentino”, ha detto Giammetti, che ha quindi specificato: “Ha sempre amato Roma ed è sempre voluto restare a Roma. È qua con noi e abbraccia Roma anche lui. Perché Roma? Abbiamo cominciato qui dentro, in questo palazzo. Ha rappresentato la vita, un nido dove noi siamo cresciuti, abbiamo spiccato il volo, ma tornavamo sempre qui. Cosa mi ha colpito? L’amore della gente, non mi aspettavo tanto amore e tante cose che stanno succedendo intorno. Mi aspettavo i giornali, perché sapevo chi era Valentino, ma non mi aspettavo l’affetto. L’ex compagno si lascia quindi andare a un ricordo personale: “Chi era Valentino nella vita privata? Non erano solo i vestiti. Era una persona estremamente professionale. Nel suo lavoro era puntiglioso, voleva fare otto disegni in un’ora, lo faceva e pretendeva che tutti fossero come lui. Nella vita privata era un ragazzo sognatore. L’ho conosciuto a 26 anni, era ancora giovane abbastanza per fare i sogni e abbiamo cercato di farglielo fare fino all’ultimo”. “Oggi finisce un’era? Non esageriamo. Ci sono tanti nuovi talenti e spero soltanto che si ispirino a quello che Valentino ha voluto dire: rendere una donna più bella e non ridicolizzarla, diventare un manichino delle frustrazioni di un disegnatore”, ha concluso Giammetti.

  • 14:03
  • 13:55
  • 13:55

    Il compagno Bruce Hoeksema lascia la camera ardente: “Sono devastato”

    Vernon Bruce Hoeksema ha lasciato la camera ardente di Valentino Garavani in piazza Mignanelli, a Roma, portando via i due carlini dello stilista. Bruce Hoeksema, per anni compagno di Valentino, entrando in auto ha detto solo di essere “devastato“.

  • 13:07

    La “sincera commozione” di Pier Silvio Berlusconi e i messaggi di Prada e Dolce e Gabbana nei necrologi

    “Pier Silvio Berlusconi partecipa con sincera commozione al lutto per la scomparsa di Valentino, straordinario interprete dell’eleganza italiana, ammirato e riconosciuto in tutto il mondo”; è il necrologio pubblicato oggi sul Corriere della sera in memoria di Valentino Garavani. Nel giorno dell’apertura della camera ardente, tanti i necrologi sul quotidiano milanese, per l’ultimo saluto all’ultimo dei couturier, da Prada a Dolce e Gabbana, da Armani a Ferragamo. E poi tanti altri come Lavinia Biagiotti, Alberta Ferretti, Lella Curiel, Ermanno Scervino.

  • 13:03

    Eleonora Abbagnato: “Si ricordava tutto di me, mi ha dato tanto affetto”

    “Si ricordava tutto, dai miei 19 anni ad oggi. Una testa veramente incredibile. Cosa ricordo di lui? L’affetto che mi ha dato, non solo il rispetto che avevo nei suoi confronti. Ero onorata di conoscerlo“. Così la direttrice del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma, Eleonora Abbagnato, in uscita dalla camera ardente di Valentino. “Se ha dato supporto alla mia carriera? Tantissimo, perché la moda è sempre stata legata alla danza, agli artisti, quindi è uno dei grandi che veramente mancherà. Era un amante dell’arte e della cultura e rispettava tantissimo gli artisti”, sottolinea ancora l’ex ballerina, che poi conclude: “Una sua grande qualità? L’affetto, ti faceva sentire come una famiglia”.

  • 13:02

    Tra i presenti anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri

    Il sindaco della capitale, Roberto Gualtieri, è arrivato alla camera ardente di Valentino Garavani in piazza Mignanelli a Roma, dove ha sede la fondazione dello stilista. “Ha incarnato Roma. La sua bellezza l’ha trasformata in creazioni di alta moda straordinaria che hanno contribuito a definire la nostra definizione di eleganza e di gusto in tutti il mondo, perché ha portato la bellezza di Roma e il suo gusto in tutto il mondo, quindi è stato un grande testimone di Roma. Roma gli è grata, ha dato tantissimo alla nostra città “, ha commentato. “Resterà per sempre una figura fondamentale per la nostra città”, continua Gualtieri per poi affermare che “abbiamo il dovere di ricordarlo e onorarlo come merita”.

  • 12:15

    “Sono stati gli anni più belli della mia vita con lui”: parla la parrucchiera delle dive Alba Armillei

    “Fa parte della mia vita. Sono stati gli anni più belli della mia vita con lui. Per me, parte della mia vita se n’è andata con lui. Veramente, non ci sarà più un uomo come lui. Mai più. È un grande. Un grande creatore. Tutto quello che toccava diventava bello“. Questo il ricordo di Alba Armillei, collaboratrice di Valentino in qualità di parrucchiera e acconciatrice, in uscita dalla camera ardente dello stilista a Roma. “Con lui ho fatto mille prove generali e mi diceva – ricorda ridendo la donna – ‘Alba ma ti vuoi star zittà, perché guardavo prima al difetto”, in quanto tra il 1967 e il 1984 “ho pettinato dalla Kennedy alla Rothschild, tutte le regine e imperatrici del mondo”. “Ho iniziato con la prima collezione, quella che la Kennedy ha scelto per il vestito da sposa con Onassis. Ha avuto la mia acconciatura – continua – è stato un momento con delle donne stupende. Adesso purtroppo non c’è più quell’atmosfera. Comunque non ci sarà mai più uno come Valentino”, conclude Armillei.

  • 12:08

    Arrivato anche Alessandro Michele, direttore creativo della Maison: “E’ mitologia pura”

    All’interno della camera ardente è arrivato ora anche lo stilista Alessandro Michele, adduale direttore creativo di Maison Valentino: “Io penso che sia una grande perdita, un essere umano, un grande uomo, una persona straordinaria per i suoi cari soprattutto, per il suo compagno, Giancarlo, ma per tutti. Un grande esempio di passione, di amore”, le sue parole. “Un’eredità grande da portare avanti”, continua, ma “non mi sento di prendere il suo posto, lui è un grande padre fondatore, oramai è mitologia pura, quindi lo penseremo come un essere magico”, aggiunge lo stilista, che poi sottolinea: “Io non ho lavorato con lui, quindi non mi arrogo nessun tipo di diritto, però tocco le sue cose, a volte attraverso le stanze dove lui ha lavorato, ed è bellissimo tutto qua”, dice Michele, che pur provando “un grande dispiacere” rimarca anche come sia stato e rimanga “un grande esempio di vita, quindi c’è anche della grande gioia nel sapere che si può essere così incredibilmente di esempio per tante persone”. “Lui è venuto molto lontano e ha costruito qualcosa di immenso”, conclude Michele. 

  • 12:07

    Anche gli amati carlini rendono omaggio a Valentino

    All’interno della camera ardente di Piazza Mignanelli, a Roma, dove davanti al feretro campeggia una maxi foto dello stilista, a rendere omaggio a Valentino ci sono anche i due iconici carlini amatissimi dallo stilista, tenuti da alcuni parenti.