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Sciopero generale da Milano a Napoli: tangenziali occupate, centri blindati e cortei pacifici. Solo in serata lancio di oggetti contro le forze dell’ordine | la diretta

L'Unione sindacale di base (Usb) ha chiamato a raccolta lavoratori, studenti e attivisti in 60 città. A Roma in 300 si staccano dal corteo: lanci di bottiglie contro la polizia, poi a fuoco cassonetti e monopattini
Sciopero generale da Milano a Napoli: tangenziali occupate, centri blindati e cortei pacifici. Solo in serata lancio di oggetti contro le forze dell’ordine | la diretta
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Cortei pacifici, in serata tensioni con le forze dell’ordine a Torino e Roma: tangenziale occupata a Milano

Italia in piazza per le manifestazioni di protesta contro il caro vita e il riarmo indette dal sindacato Usb e che ha riunito sotto gli stessi slogan anche gli studenti. Una giornata che, alla luce dei disordini degli ultimi fine settimane, è stata sotto i riflettori delle forze dell’ordine che hanno predisposto un piano sicurezza imponente per arginare eventuali scene di saccheggi e violenze. I cortei si sono svolti in modo pacifico, salvo alcuni momenti di tensione a Torino e Roma, ma a manifestazioni già concluse. 

Nel primo caso cariche e idranti sono stati azionati quando i manifestanti sono arrivati in piazza Castello dopo una lunga mattinata in strada e il troncone degli studenti è ritornato nel cuore del capoluogo piemontese presidiato dagli agenti in tenuta anti sommossa in particolare davanti alla Prefettura. Momenti di tensione e cariche anche nella Capitale. Anche in questo caso in mattinata la manifestazione si è snodata per le vie di Roma, arrivando al Colosseo dove sono state montate delle tende. Tensioni e scontri all’altezza di Ponte Sisto dove alcune centinaia di manifestanti, diretti in corteo per le vie di Trastevere al grido di “Andiamo al Parlamento”, hanno trovato il blocco della polizia in assetto anti sommossa. Dopo aver gridato più volte “fateci passare”, hanno provato a passare comunque per dirigersi verso il centro, ma la polizia li ha bloccati e respinti. Piazza Montecitorio, dove si trova l’ingresso principale della Camera, e piazza Colonna, dove si trova palazzo Chigi, sono state chiuse al pubblico e risultano presidiate dalle forze dell’ordine in tenuta antisommossa. Otto persone sono state fermate perché avrebbero cercato più volte di superare i cordoni di sicurezza per avvicinarsi agli edifici delle istituzioni. Nessuna tensione invece a Milano, teatro di disordini e saccheggi il 17 e 18 ottobre. I manifestanti sono riusciti a bloccare la Tangenziale Est per quasi tre ore, così come a Bologna dove il corteo ha prima riempito le strade della città per poi immettersi in tangenziale. Una giornata “perfettamente riuscita”, fanno sapere dall’Usb che parla di oltre un milione e mezzo di partecipanti in diverse piazze in tutta Italia.

Momenti chiave

    • 10:25

      “Stop Carovita, no alla guerra, no al riarmo”: lo striscione dell’Usb a Milano

      Di Simone Bauducco

      “Stop Carovita, no alla guerra, no al riarmo”: lo striscione dell’Usb a Milano. E sotto: “Abbassate i prezzi e le armi, alzate i salari”.

    • 10:17

      Napoli, in piazza bruciato striscione che raffigurava Meloni e Bernini

      Durante il corteo in corso a Napoli, diretto alla Stazione centrale, è stato bruciato uno striscione raffigurante la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni e il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, divise nello striscione da mister Monopoli. Gli autori hanno compiuto il gesto a volto coperto.

    • 10:08

      “Meno soldi alle armi, più soldi alla scuola”: gli striscioni a Milano

      Di Youssef Taby

      A Milano piazza Leonardo da Vinci è già gremita di giovani pronti a manifestare. Diversi gli striscioni presenti.

    • 10:05

      Milano, da piazza Leonardo da Vinci parte il corteo generazionale

      Di Youssef Taby

      A Milano, da piazza Leonardo da Vinci, davanti al Politecnico, parte il corteo generazionale convocato da studenti e centri sociali. Lo spezzone si ricongiungerà con il corteo dell’Usb nei pressi di piazza Loreto.

    • 09:55

      Iniziano gli assembramenti anche a Milano

      Di Simone Bauducco

      Stazione Centrale e non solo: anche a Milano iniziano gli assembramenti. Centinaia di persone si stanno raggruppando per l’inizio della manifestazione. Diversi gruppi anche in Piazza Leonardo da Vinci.

    • 09:34

      A Napoli già in migliaia in piazza

      Con il passare dei minuti è aumentato sensibilmente il numero dei partecipanti alla manifestazione di Napoli, che sono diventati diverse migliaia. Attraverso corso Umberto I stanno arrivando in piazza Mancini tanti studenti provenienti dai licei occupati in questi giorni, come il ‘Genovesi’. Molti i cori contro il governo e la premier Meloni. Un gruppo di studenti ha realizzato un cartello con la scritta ‘Meglio figli unici che Fratelli d’Italia’. Oltre alle bandiere dell’Usb, che aprono il corteo, sventolano anche quelle dei collettivi universitari e di Potere al popolo

    • 09:32

      A Torino gli studenti si muovono da Palazzo Nuovo

      Si sta muovendo il corteo degli studenti a Torino, che parte in questi minuti da Palazzo Nuovo. Questo corteo, con gli striscioni di Osa, Cambiare Rotta e dell’Usb, si dirige a piazza Palazzo di Città, dove si congiungerà al corteo ufficiale dei sindacati. Il corteo unito si dirigerà poi verso Torino Nord passando da piazza della Repubblica per arrivare in piazza Derna

    • 09:24

      Trieste, diverse centinaia di manifestanti all’ingresso del porto

      Sono circa 500 le persone che al momento si sono ritrovate davanti al Varco 4 del porto di Trieste da dove tra un’ora circa partirà il corteo previsto questa mattina. Tante persone, molti in nutriti gruppi, continuano a confluire nello spiazzo per partecipare alla manifestazione. Folta è la rappresentanza di studenti, con numerosi striscioni. È già sul posto anche il veicolo del sindacato Usb che dovrebbe piazzarsi alla testa del corteo. Tante le bandiere che sventolano, favorite anche dalla giornata di bora; tante sono proprio dell’Usb. La folla si sta radunando nei pressi dell’ accesso al porto, da dove inizierà ufficialmente la mobilitazione. Una volta partito, il corteo si dirigerà verso il centro cittadino. 

    • 09:16

      Bologna, bloccati gli ingressi di diverse scuole superiori

      La protesta nel giorno di sciopero inizia a Bologna con il blocco degli ingressi di alcuni istituti superiori. Gruppi di studenti, hanno chiuso gli accessi al Liceo Copernico, al Liceo Minghetti, al Liceo Fermi, al Liceo Arcangeli, al Liceo Laura Bassi e al liceo Righi e all’Istituto agrario Serpieri. Al Galvani, in via Castiglione, cassonetti sono stati piazzati davanti alle porte di ingresso. Da alcune scuole sono già partiti i cortei che si dovrebbero unire a quello in partenza alle 9.30 da Piazza Maggiore dei sindacati di base. In centro diversi negozianti hanno montato o stanno montando pannelli a protezione delle vetrine, per esempio in Galleria Cavour.

    • 09:16

      Napoli, già centinaia di persone in piazza

      Diverse centinaia di persone sono già nella zona di piazza Mancini a Napoli, a pochi metri dalla stazione di piazza Garibaldi, per la manifestazione contro il carovita e la politica del riarmo, che coincide con la sciopero generale indetto dal sindacato di base Usb. Nel luogo scelto per il concentramento, dal quale partirà il corteo di protesta intorno alle 9,30, ci sono studenti e lavoratori, ma anche famiglie con i figli. Tanti gli striscioni e i cartelli esposti in particolare dai più giovani: ‘Contro guerra, caro vita e caro studi strappiamogli il futuro’, ‘Se soffi sul fuoco divampa’, ‘Meloni vai via altrimenti ci arrabbiamo’, sono alcuni degli slogan. Ai piedi della statua che raffigura Garibaldi, lo spezzone Gen Z ha srotolato uno striscione con la scritta ‘Riprendiamoci tutto – Gen Z in rivolta’, con le sigle Argo, Kaos e Laboratorio Insurgencia.

      Massima allerta da parte della Questura, anche per scongiurare che i manifestanti possano bloccare gli snodi cruciali del trasporto e l’accesso al porto. Al momento non si registrano criticità sul fronte del trasporto pubblico, fatta eccezione per la chiusura della stazione Garibaldi della linea 1 della metropolitana. Per il resto, treni e autobus stanno circolando regolarmente.