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Antonio Roccuzzo Antonio Roccuzzo

Antonio Roccuzzo

Giornalista

Sono nato nel 1958 a Catania, nel giorno della presa della Bastiglia, momento decisivo della rivoluzione francese; sono sposato con una giornalista tedesca e ho tre figli.

Vivo da 25 anni a Roma (con una parentesi di quattro anni a Reggio Emilia). Ho iniziato a fare Il giornalista nel 1980 ed ho avuto la fortuna di imparare Il mestiere di cronista da Giuseppe Fava.

Ho lavorato in giornali scritti, quotidiani e periodici, Radio, tv. Ho cambiato – caso raro nella mia generazione – dieci volte luogo di lavoro.

Oggi sono caporedattore del Tg La7.

Blog di Antonio Roccuzzo

Diritti - 26 aprile 2018

Migranti, il dovere delle ong è salvarli. Tutto il resto è politica

Tommaso Besozzi, inviato de l’Europeo negli anni 50, avrebbe scritto: le uniche cose certe sono che i migranti continuano a imbarcarsi in Libia pagando gli scafisti e che continuano a naufragare o morire nel Mediterraneo. La cronaca è testarda e conferma questa certezza, in queste ore di ripresa dei flussi di barconi, di salvataggi, di sequestri. […]
Mafie - 6 gennaio 2018

Omicidio Mattarella, quei pezzi mancanti e la verità che aspetta ancora giustizia

Più per la Storia che per la cronaca? Sul delitto di Piersanti Mattarella forse si riaprirà la Storia, eternamente, come in quasi tutti i grandi misteri italiani irrisolti. Ma si rischia di non avere mai più certe risposte di giustizia. Trentotto anni dopo i fatti: un presidente della Regione siciliana ucciso mentre usciva di casa, […]
Politica - 6 novembre 2017

Regionali Sicilia, una terra in cui i giovani non votano non ha futuro

Altro che “laboratorio politico” italiano! Se l’Italia dovesse specchiarsi in questo voto siciliano per interpretare il proprio futuro prossimo, vedrebbe mostri. Lo so che non fa “salotto politico”, ma a me in realtà sembra che, consumato l’esito elettorale, in poche ore a nessuno interessi più della Sicilia e del suo voto. Si parla di altro […]
Politica - 29 ottobre 2017

Impresentabili in Sicilia, alle regionali vale una vecchia regola: i voti non puzzano

Il paradosso è che, tra le centinaia di candidati a uno dei 90 seggi regionali in Sicilia, ci saranno anche molti “impresentabili”, anche se al di sopra di ogni sospetto. Con voti sporchi in tasca e casellario penale lindo. Il problema non è (solo o tanto) penale, ma politico. Molto politico e di costume. Un […]
Mafie - 25 giugno 2017

Stefano Rodotà e I Siciliani, quando parlavamo di libertà in un Paese senza coscienza antimafia

Stefano Rodotà era anche un vecchio signore meridionale ed europeo. Anche in questo, un misto irripetibile di buona educazione borghese, antica nobiltà di pensiero e azione modernissima. Tutti lo ricordano, giustamente, come un difensore di tante battaglie civili. Il professor Rodotà era questo. Certamente. Ma questa sua identità, al di là dell’impegno intellettuale, politico e accademico, […]
Mafie - 5 giugno 2017

Totò Riina, farlo morire in casa non sarebbe un segno di debolezza. Anzi

La differenza tra noi, società civile e Stato di diritto, e la mafia sta tutta qui. Nel fatto che noi rispettiamo, siamo costretti a rispettare sempre, la vita e la morte di chiunque. E le leggi. La mafia no, non rispetta né l’una, né le altre. Non rispetta nulla, ma è la mafia e noi […]
Diritti - 1 agosto 2016

Abbracci, scontri e incontri tra persone uguali e contrarie

Talvolta accade che un’immagine rappresenti un’epoca, racconti un’emozione o una paura collettive. Accadde in Italia negli anni della contestazione anni Settanta , accadde a Tien an men negli Ottanta, accadde due anni fa in Turchia. Scontri e incontri tra persone uguali e contrarie. E anche questa foto italiana del 2016 evoca emozioni forti, pubbliche e private, […]
Mafie - 21 aprile 2016

Brescello ‘chiuso per mafia’. Negavano tutti, da 15 anni

Sciolto il Comune di Brescello, provincia di Reggio nell’Emilia, per infiltrazioni mafiose. Italia capovolta e unita. Nel male più che nel bene. Insomma: come se il parmigiano-reggiano fosse prodotto in Sicilia o la mozzarella sulle Alpi. Come se improvvisamente si scoprisse che Totò Riina è il maggior investitore della Borsa di Milano. Alfano ha firmato […]
Media & Regime - 8 aprile 2016

Riina jr a Porta a Porta: quell’intervista non è giornalismo, è propaganda

L’intervista di Bruno Vespa a Salvo Riina non è giornalismo. Non userò aggettivi in questo post. Lo spettacolo in onda la sera del 6 aprile 2016 nel salotto di Porta a Porta, è propaganda (per il libro dell’erede del boss di Cosa Nostra). Chi l’ha vista su Raiuno, servizio pubblico, ore 23.35 e fortunatamente ben […]
Mafie - 10 febbraio 2016

Maxiprocesso a Cosa nostra: la mafia uccideva non solo d’estate

Trenta anni, ma sembra un secolo fa. Era un lunedì e c’era vento di tramontana, fuori dall’aula bunker dell’Ucciardone. Tutti in fila nel freddo per arrivare ai controlli di sicurezza ed entrare. Lunga fila e pioggerella. Tremila cronisti, centinaia di avvocati. Io avevo l’accredito per fare cronache per “Radio Popolare” di Milano e “il manifesto” […]
Da Hina a Sana Cheema, il no al matrimonio forzato che uccide. Ecco il “servizio segreto” che salva le ragazze
Anagrafe Torino, Chiara Appendino ha catapultato l’Italia nel futuro. Avendo tutti contro

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