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Corte costituzionale, Francesco Viganò è il nuovo presidente: il professore scelto da Mattarella prende il posto di Amoroso

Sessant'anni, milanese, il docente di Diritto penale si insedierà a novembre. Sua la sentenza che ha legittimato l'abrogazione dell'abuso d'ufficio
Corte costituzionale, Francesco Viganò è il nuovo presidente: il professore scelto da Mattarella prende il posto di Amoroso
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Sarà Francesco Viganò il nuovo presidente della Corte costituzionale. La Corte, riunita in camera di consiglio, lo ha eletto all’unanimità come successore di Giovanni Amoroso, che il 14 novembre terminerà il suo mandato di nove anni. Sessant’anni, milanese, Viganò è professore di Diritto penale all’Università Bocconi: nominato alla Consulta nel marzo 2018 dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ne è vicepresidente dal gennaio 2025.

Tra le sentenze più importanti firmate recentemente da Viganò c’è quella che ha sancito la legittimità costituzionale dell’abrogazione del reato di abuso d’ufficio, cancellato dalla legge Nordio del 2024, pur sottolineando gli “indubbi vuoti di tutela penale” lasciati dalla riforma. Il neo-presidente incontrerà la stampa la mattina di lunedì 16 novembre, dopo il suo insediamento. La sua sarà una presidenza breve: il suo mandato infatti scadrà tra pochi mesi, l’8 marzo 2027.

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