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Il caso controverso dell’aspartame - 4/4

Sette tipi di cancro in aumento tra gli under 50. I dati del World Cancer Research Fund International e i consigli del dottor Franco Berrino per prevenire.
Il caso controverso dell’aspartame - 4/4
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Il caso controverso dell’aspartame

Infatti anche l’ambiente di vita conta, eccome. Oltre a un’alimentazione errata e diffusa sedentarietà, ci sottoponiamo a un’esposizione prolungata di sostanze presenti nell’aria, nell’acqua e negli alimenti stessi. E se nessuno di questi elementi, preso da solo, spiega l’aumento osservato, probabilmente la causa di una maggiore frequenza di tumori è legata all’effetto combinato di più fattori nel corso degli anni.

Le istituzioni potrebbero fare sicuramente di più per tutelare la salute dei cittadini, ma “a parte alcune iniziative governative che alcuni Paesi, in particolare in Inghilterra o Francia, hanno realizzato – pensiamo alla tassa sui prodotti contenenti troppi zuccheri aggiunti – siamo di fronte a una sostanziale inerzia degli Stati – continua Berrino – . Emblematico è il caso del dolcificante aspartame. Secondo importanti studi scientifici è considerato potenzialmente cancerogeno, mentre l’Efsa – l’Autorità europea per la sicurezza alimentare – continua a ritenerne sicuro il consumo (il limite massimo raccomandato è di 40 mg/kg di peso corporeo al giorno per l’aspartame E 951, ndr). Visto però che possiamo fare sicuramente a meno di questo dolcificante – conclude Berrino – anche per un semplice principio di precauzione bisognerebbe eliminarlo da ogni prodotto alimentare. Ma l’industria alimentare, come in moltissimi altri casi, è troppo potente per poter vincere una battaglia a livello normativo”.

Non ci resta quindi che intraprendere una piccola rivoluzione personale. In attesa, sempre che accada, che gli organismi deputati alla salute pubblica non facciano sul serio. Magari proprio grazie alle azioni di noi singoli cittadini.

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