Il mondo FQ

Come leggere certi studi - 3/4

A parlare è il professor Bolognino, che relativizza il recente studio condotto dall'università della Malesia. Le spiegazioni dell'esperto sulla correlazione tra stimolazione olfattiva e attività fisica.
Come leggere certi studi - 3/4
Icona dei commenti Commenti

Come leggere certi studi

C’è un altro elemento da sottolineare: lo studio ha coinvolto soltanto 23 giovani uomini, tutti allenati, a digiuno, e ha misurato la risposta a un unico esercizio di forza. Quanto possiamo generalizzare questi risultati?

“Molto poco, ed è probabilmente il limite principale dello studio insieme a un fattore metodologico intrinseco: l’impossibilità di applicare un reale ‘doppio cieco’ (blinding). Con stimoli olfattivi così ben riconoscibili come il cioccolato, il partecipante sa esattamente cosa sta annusando. Diventa quindi quasi impossibile isolare l’effetto fisiologico puro dall’effetto aspettativa (Placebo/Hawthorne) o da un condizionamento cognitivo pregresso legato al valore energetico del cibo. Inoltre, il campione è adeguato a questo tipo di studio, ma non consente ampie generalizzazioni.

C’è poi un’altra distinzione importante: un miglioramento riscontrato in laboratorio in un esercizio monoarticolare non coincide automaticamente con un vantaggio sportivo effettivo e trasferibile. Per parlare seriamente di effetto ergogenico servono replicazioni indipendenti, campioni più numerosi, popolazioni eterogenee e soprattutto protocolli capaci di isolare il meccanismo neuro-endocrino esatto. Il valore di questo lavoro, oggi, è principalmente quello di formulare una domanda scientifica stimolante, non di averla definitivamente risolta”.

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.