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Proteste tir, rimossi nella notte tutti i blocchi in Campania. Annunciati nuovi presidi in Toscana sull’A1 da lunedì

Lento ritorno alla normalità a Napoli. Ripreso l’approvvigionamento nei supermercati mentre ancora molti distributori di carburante mostrano il tutto esaurito
Proteste tir, rimossi nella notte tutti i blocchi in Campania. Annunciati nuovi presidi in Toscana sull’A1 da lunedì
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Ci vorranno anche diversi giorni per il ritorno alla normalità in Campania. Nella notte sono stati rimossi, nel Casertano e nel Salernitano, tutti i presidi degli autotrasportatori e degli agricoltori sulla rete autostradale in Campania. Sciolto dai manifestanti anche il blocco a Napoli, nella zona del varco Bausan e in via Argine, dove ha sede una delle due raffinerie della città. Le forze dell’ordine hanno infatti scortato il rifornimento dei distributori con una serie di volanti.

Ancora molti distributori di carburante mostrano il tutto esaurito mentre davanti alle pompe aperte si registrano lunghe file di automobili. In Campania si registra anche il lento il ritorno alla normalità per i supermercati, rimasti completamente vuoti di gran parte dei prodotti e per i quali ora ricomincia l’approvvigionamento.

Ma se al Sud la protesta rientra, la mobilitazione non si ferma e si sposta a Nord. In Toscana autotrasporti e agricoltori annunciano nuovi presidi: inizieranno lunedì alle 8 e continueranno per un settimana. Come riporta La Nazione, l’appuntamento è davanti all’ingresso Valdichiana sull’autostrada A1, un casello divenuto uno dei simboli della della protesta degli agricoltori nel 2024. Le motivazioni sono le stesse: aumento del prezzo del gasolio e caro-vita. L’impegno del governo sullo sblocco di risorse “non basta ed era già dovuto in precedenza”, sottolineano i promotori della protesta che, spiegano, coinvolgerà “anche i caselli di Arezzo e Chiusi”.

Ieri la Commissione di Garanzia sugli scioperi ha chiesto la precettazione degli autotrasportatori. La Commissione, si legge infatti in una nota, “prende atto del senso di responsabilità e della collaborazione dimostrati da alcune sigle dell’autotrasporto” ma, rilevando che permangono “diffusi e persistenti blocchi stradali” “prolungando una criticità ormai insostenibile negli approvvigionamenti dei beni di prima necessità ha formalmente segnalato la situazione alle Autorità competenti affinché adottino le misure e i provvedimenti necessari a garantire l’immediata ripresa delle consegne dei beni di prima necessità e dei servizi essenziali per il Paese, ai sensi ” ai sensi dell’art. 13, comma 1, lett. f, della legge n. 146 del 1990″, al fine di garantire “a garantire l’immediata ripresa delle consegne dei beni di prima necessità e dei servizi essenziali per il Paese”.

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