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Ultimo aggiornamento: 18:59

Sicurezza, Conte: “Responsabilità dell’ordine pubblico è del Governo, non può scaricare su altri”. Avs: “Da esecutivo totale fallimento”

Le opposizioni contestano le misure annunciate dall'esecutivo dopo i fatti di Milano
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“Condanniamo le devastazioni che ci sono state a Milano. Sono inaccettabili, fermo restando che la responsabilità dell’ordine pubblico è di questo governo, che non può scaricare su altri”. A sottolinearlo il presidente del M5s Giuseppe Conte, a margine di un convegno a Roma, in vista del Consiglio dei ministri straordinario nel corso del quale il governo Meloni intende approvare un nuovo decreto sul tema sicurezza. Tra le misure si prevedono l’arresto in flagranza differita per chi si rende responsabile di danneggiamenti di gruppo e il divieto di aggregazione per persone ritenute pericolose per l’ordine pubblico, ma anche 500 militari in più a Milano e soldati con funzioni di polizia.
Misure e anticipazioni contestate dalle opposizioni: “C’è un Paese che è in condizioni economiche e sociali davvero disagiate. Non possiamo non ascoltare il grido degli studenti, degli agricoltori, degli autotrasportatori, dei pescatori, degli allevatori. Si leva soprattutto forte al Sud, ma anche al Nord. Il governo su questo cosa sta dicendo? L’unica risposta che sa dare sono quattordici miliardi e mezzo di nuove spese aggiuntive per la Difesa?”, ha attaccato Conte.
“Tutti condanniamo la violenza sempre, non è una novità ed è inutile continuare con questo giochetto”, ha aggiunto anche il segretario di Sinistra italiana e deputato Avs Nicola Fratoianni. “Gli strumenti messi in campo dal governo sono sempre gli stessi e sono inefficaci. E lo stesso vale per la stretta sui minori. È un po’ inquietante l’idea di una legislazione speciale sui minori. Vogliamo cercare di capire cosa stia succedendo ai ragazzi o vogliamo affrontare il problema con una valanga di decreti sicurezza? Hanno ristretto le possibilità di manifestare, hanno aumentato le pene, hanno inventato nuovi reati, ma non hanno prodotto nulla. Quante cose devono inventarsi ancora? Forse è il momento di cambiare strada”, ha aggiunto.
“L’invio di 500 militari a Milano con poteri di polizia è il certificato del totale fallimento del governo Meloni sulla sicurezza. Dopo oltre quattro anni al governo, la destra ammette nei fatti di non essere stata capace di garantire sicurezza e ordine pubblico. A ogni episodio di cronaca risponde con un nuovo decreto, ora manda l’esercito nelle strade. Ma dov’è finita la prevenzione? È ignobile che chi governa e ha la responsabilità della sicurezza attacchi le opposizioni per nascondere le proprie responsabilità”, condivide il deputato Avs e co portavoce di Europa Verde, Angelo Bonelli, parlando con i cronisti in piazza Montecitorio.
E ancora: “Il problema non si risolve militarizzando le città. Le nostre periferie sono state completamente abbandonate, senza investimenti, infrastrutture sociali e culturali, trasformandosi in vere e proprie bombe sociali. Servono presidi dello Stato, prevenzione, servizi pubblici, scuole e opportunità per i giovani. Invece il governo interviene solo quando esplode l’emergenza, senza affrontarne le cause. Lo avevamo denunciato già mesi fa, di fronte a episodi analoghi, ma nulla è cambiato. Il ministro Piantedosi avrebbe dovuto dimettersi da tempo. Invece continua a scaldare la sedia”.
Se “sulla crisi che sta infiammando il Paese il governo non risponde, le opposizioni devono battere un colpo e anche presto“, ha così rivendicato lo stesso presidente M5s Conte, chiedendo un’accelerazione sulla costruzione del programma e sulle primarie. “Lasciateci lavorare, arriverà presto”, si è limitata a spiegare ai cronisti la segretaria Pd Elly Schlein, anche lei presente al convegno a Roma (organizzato da Oxfam sulla Palestina) che ha riunito i tre soggetti principali del campo progressista. “Programma? Che serva un’accelerazione noi come Avs lo diciamo da tempo, ben prima di Conte, lo diciamo senza polemiche. A poco a poco ce la faremo, abbiamo il dovere di costruire questa proposta”

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