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Ultimo aggiornamento: 15:16

La guerriglia di Milano causata dalla “guerra ibrida”? Salvini scarica Crosetto: “Ho letto di cose strambe, i russi…”

Cortocircuito nel governo tra il ministro della Difesa per cui nemici dell'Occidente manipolano l'opinione pubblica tramite i social e il vicepremier che parla di "un patto fra tutti per difendere e proteggere" il capoluogo lombardo
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“Ho letto di cose strambe, i russi…”. Il vicepremier Matteo Salvini risponde così ai cronisti che gli chiedono dell’ipotesi di “una regia” dietro gli scontri del fine settimana a Milano. Uno scenario che era stato evocato nel corso della mattinata di oggi dal ministro della Difesa Guido Crosetto: “I fatti di Milano e di altre parti d’Italia sono il frutto, il punto di arrivo di una cosa che io, inascoltato, richiamo da quattro anni – ha detto il ministro della Difesa intervenendo al Defense Procurement Forum – la guerra ibrida che qualcuno sta portando nelle nostre nazioni con strumenti non convenzionali, che si chiamano TikTok, che si chiamano social, che si chiamano Youtube, senza che l’Occidente se ne renda conto e in qualche modo reagisca”. Un’ipotesi respinta da Salvini che sottolinea un’altra necessità: “Un patto fra tutti per difendere e proteggere Milano. Anche perché molti di questi vengono da fuori Milano. Ne parlavo con il questore, la polizia ferroviaria li può intercettare a casa loro, quando vengono dalle province, li devi intercettare là e devi controllare le stazioni”.

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