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Ultimo aggiornamento: 12:32

Formigli sbotta con Giubilei: “Bambini israeliani bruciati da Hamas? Notizia falsa, non accetto fake news in questa trasmissione”

Il conduttore e Mannocchi tengono il punto con l'opinionista di destra sulla circolazione di voci non verificate dopo il 7 ottobre
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Scontro acceso a Piazzapulita, il talk show condotto da Corrado Formigli su La7, tra il giornalista e Francesco Giubilei, presidente della Fondazione Tatarella e collaboratore de Il Giornale. Al centro della polemica, il massacro compiuto da Hamas il 7 ottobre 2023 e, in particolare, le notizie sui bambini israeliani che sarebbero stati bruciati durante l’attacco. A innescare il confronto è il racconto di Giubilei, che ricorda la sua visita in Israele poche settimane dopo il massacro: “Alla fine di ottobre del 2023 sono stato al confine con Gaza e ho visitato Kfar Aza, uno dei kibbutz più vicini alla Striscia. Ho visto con i miei occhi quello che avevano fatto i terroristi di Hamas. C’era ancora odore di sangue, ho visto i luoghi in cui Hamas ha bruciato i bambini israeliani e ho raccontato tutto in un reportage sul Giornale“.

Formigli lo interrompe immediatamente per contestare quest’ultima affermazione. “Lo preciso perché siamo giornalisti: la notizia dei bambini israeliani bruciati non è mai stata confermata“. Giubilei accenna un sorriso, provocando la reazione del conduttore: “È inutile che faccia quel risolino. Noi facciamo i giornalisti e, se fosse vero, saremmo stati i primi a raccontarlo. Chiedo conferma o smentita a Francesca Mannocchi“. La tensione sale quando Giubilei insiste: “È proprio questo il problema”. Formigli ribatte: “No, il problema è suo. I fatti sono fatti, le opinioni sono opinioni”. L’ospite contesta la distinzione, ma il conduttore incalza: “Il problema di fondo è sostituire i fatti con le suggestioni“.

“Vuole dire che il 7 ottobre non sono stati uccisi dei bambini?”, chiede Giubilei. “No, lei ha detto un’altra cosa – ribatte Formigli – Sono state trucidate 1.200 persone, se è per questo, ma lei ha parlato di bambini bruciati. Voglio sapere se questa notizia risulta alle fonti. Non fatemi arrabbiare sui fatti giornalistici, per cortesia”. A dar ragione Giubilei c’è Luigi Marattin, deputato e segretario del Partito Liberaldemocratico, già esponente del Pd e di Italia Viva: “Io ho visto le culle bruciate”. La giornalista Francesca Mannocchi, chiamata in causa dal conduttore, ricorda invece che dopo il 7 ottobre, in seguito alla diffusione di un video da parte dell’esercito israeliano, hanno cominciato a circolare “leggende” e diverse notizie mai verificate, tra cui quella dei bambini bruciati. Giubilei reagisce duramente: “Per voi tutto quello che dice Hamas va bene, mentre se lo dice Israele sono leggende”. Formigli lo interrompe ancora: “Se nel suo ragionamento inserisce delle fake news, tutto il ragionamento viene falsato. Nessuno qui ha sminuito quello che è accaduto il 7 ottobre, ma pretendo che in questa trasmissione non si diffondano notizie false. Quella dei bambini bruciati, al momento, è una fake news”.

Il confronto si sposta poi sull’attendibilità delle testimonianze. Giubilei richiama quelle raccolte nel documentario “Naza”, mentre Mannocchi insiste sulla necessità di distinguere il giornalismo investigativo dalle voci prive di riscontri. L’editore la invita ironicamente a “insegnare il giornalismo” e le domanda se sia mai stata nei kibbutz colpiti. La giornalista risponde di esserci stata più volte di lui. A quel punto Marattin lancia la sua proposta: “Facciamo un passo avanti”. Ma Formigli non intende lasciar cadere la questione: “No, non faccio nessun passo avanti. Sono stufo di sentire cose false nelle trasmissioni televisive. La storia dei bambini bruciati è falsa. A me fa schifo Hamas e mi fa schifo quello che ha fatto, ma non accetto che ciascuno possa dire quello che vuole pur di sostenere il proprio ragionamento“.

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