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Un metodo personalizzato - 4/4

In occasione della Giornata mondiale della salute mentale, il progetto InsideArts esplora il rapporto tra esperienze culturali, meditazione e benessere psicologico. Daniel Lumera spiega come l'arte possa influenzare la risposta allo stress
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Un metodo personalizzato

Ma gli effetti positivi sulla salute potrebbero dipendere dal tipo di esperienza artistica – visiva, uditiva, “plastica” – o anche dalla predisposizione della persona a un certo tipo di arte. “La predisposizione della persona è certamente un elemento importante, ed è proprio per questo che InsideArts introduce la misurazione individuale – chiarisce Cigorescu -. Con l’aiuto di un algoritmo si mettono in relazione le risposte della singola persona con i dati raccolti prima e dopo l’esperienza”.

La sperimentazione alla Bocconi rappresenta quindi uno dei primi tentativi di portare questo modello dentro la vita quotidiana di una grande comunità universitaria: non ancora una terapia, e neppure la dimostrazione definitiva che una playlist possa ridurre ansia o stress, ma un esperimento per capire se un’esperienza sonora e meditativa possa essere resa personalizzata, accessibile e misurabile. I risultati della sperimentazione diranno quanto questo modello sia realmente efficace.

La scommessa di InsideArts, però, è già chiara: trasformare l’esperienza culturale da semplice momento di fruizione in una possibile componente della prevenzione e del benessere psicologico. “Il futuro della salute non sarà fatto soltanto di farmaci e tecnologie. Sarà anche fatto di ciò che scegliamo di vedere, ascoltare, vivere e sentire”, conclude Felicia Cigorescu.

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