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Ultimo aggiornamento: 18:43 del 9 Ottobre

Proteste in Francia, poliziotto colpisce con una ginocchiata al volto un manifestante: “Violenza inaudita”

La Procura di Parigi ha chiesto all'Ispettorato della polizia di aprire un'indagine
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La Procura di Parigi ha chiesto all’Ispettorato generale della polizia nazionale francese (IGPN) di aprire un’indagine dopo la diffusione di video in cui si vede un poliziotto sferrare una ginocchiata al volto di un giovane manifestante, ieri, durante le proteste studentesche in Place de la Bastille a Parigi. In diversi filmati diffusi sui social network si vedono due agenti bloccare il ragazzo a terra, mentre uno dei due lo colpisce con una ginocchiata al volto.

In un altro video, realizzato sul posto dall’agenzia France Presse, si vede una coppia di agenti ammanettare il ragazzo a terra, poi farlo rialzare, con il volto e il cappuccio della felpa insanguinati. Ciò porta a cinque il numero di inchieste affidate all’Igpn dalla Procura di Parigi per episodi di violenza da parte di agenti delle forze dell’ordine durante le proteste studentesche. La violenza delle immagini è “inaudita” ha detto all’agenzia France Presse l’avvocato del manifestante, Ilyacine Maallaoui, che ha sporto denuncia. Tali immagini “mostrano un diciottenne messo a terra e immobilizzato da un poliziotto alle spalle, che gli blocca il collo con il braccio sinistro. Un secondo agente gli sferra quindi una ginocchiata in pieno volto”, descrive il legale. Per lui, queste “immagini rivelano sia l’assenza di necessità di tale gesto, sia la sua natura deliberata. L’inchiesta farà naturalmente il suo corso”. “Nessun evento precedente, né alcuna diversa ricostruzione della cronologia, potrebbero giustificare o scusare un gesto di tale violenza. Il mio assistito e la sua famiglia sono determinati a ottenere giustizia. Né più né meno”, ha concluso.

Intanto, secondo il ministero dell’Interno di Parigi, sono salite a 24 le inchieste aperte dall’Ispettorato generale della polizia (IGPN) per presunti episodi di violenze di polizia avvenuti dall’inizio del movimento studentesco. Dall’inizio della protesta degli studenti a metà settembre, oltre 200 liceali sono rimasti feriti, così come più di 800 tra poliziotti e gendarmi. Secondo dati del ministero della Giustizia, oltre 6.800 persone (di cui l’86% minorenni) sono state poste in stato di fermo.

Video X/Thomas Portes

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