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Ultimo aggiornamento: 21:06 del 6 Ottobre

“Tetto agli stranieri in classe? Follia, vogliamo scuole sicure che non cadano a pezzi”: gli studenti occupano il liceo Cavour a Roma

No al decreto Valditara, sì a edifici sicuri e fondi per l'istruzione: le rivendicazioni degli studenti
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Sulla scia delle proteste che stanno avvenendo in questi giorni in Francia e dopo l’occupazione degli istituti torinesi, adesso è la volta della Capitale. Ad essere occupato, nel corso della mattinata di martedì 6 ottobre, è il Liceo scientifico Cavour, di via delle Carine, a pochi passi dal Colosseo. “Dopo un’azione contro il ddl Antisemitismo, in cui abbiamo bruciato una bandiera israeliana – spiega Laura Teresi, rappresentante d’Istituto e membro del movimento Osa – sono arrivati i primi provvedimenti e sanzioni da parte della presidenza. Così in risposta a questo abbiamo deciso di occupare la scuola”.
Le richieste degli studenti sono quelle di bloccare i finanziamenti agli armamenti e alla guerra per spostare i soldi sull’istruzione e sugli edifici scolastici che “cadono a pezzi”, oltre allo stop del decreto Scuola targato Valditara. “I tetti che vogliamo non sono quelli per gli studenti stranieri – conclude Teresi – ma sono quelli sicuri che non ci crollano in testa, mentre siamo a scuola”.

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