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Ultimo aggiornamento: 17:11

Conte rilancia un suo video sui social: “Armi, banche e Israele: non mi presto a un progetto annacquato, chiaro?”

Il leader M5s condivide uno spezzone di un suo intervento a Frosinone: "No ai compromessi"
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Uno spezzone di un discorso tenuto venerdì sera a Frosinone, rilanciato sui social a ore di distanza, dopo la risposta di Matteo Renzi alle sue parole. Uno scambio a distanza, forse, certamente un modo per far capire che in un’eventuale tavolo per stilare un programma, il Movimento Cinque Stelle non arretrerà sui punti principali votati dagli iscritti. Giuseppe Conte avvisa gli alleati: “Se viene fuori un progetto diluito, annacquato, io non mi presto”, è il cuore dello spezzone video dell’intervento in Ciociaria postato sui social. Limpida la domanda retorica ad accompagnarlo: “Chiaro?”.

Conte dice nel video: “Avete dato un mandato preciso. Vogliamo cambiare l’Italia. Se non si riesce a cambiare l’Italia e viene fuori un progetto diluito, annacquato perché poi iniziano i compromessi tra le singole forze politiche, dopo non dobbiamo scontentare gli Stati Uniti e dopo non dobbiamo scontentare Bruxelles. E poi non dovremo scontentare le banche, poi non dovremo scontentare i colossi energetici, poi i colossi delle armi. Poi ci verrà detto che dobbiamo mantenere buoni rapporti con Israele. E allora io a questo non mi presto”.

L’ex presidente del Consiglio ricorda le votazioni sul programma sottoposte agli iscritti: “Ora io ho questo mandato, ho il mandato di confrontarmi con le altre forze politiche portando quello che è il frutto della sensibilità dal basso raccolta dai cittadini. Siete voi che mi state chiedendo di cambiare il Paese in quel modo lì che avete scritto e che avete votato”, ha argomentato. Il post sui social arriva all’indomani del botta e risposta con Elly Schlein sulle primarie e non solo. Proprio parlando a margine dell’evento a Frosinone, Conte aveva sottolineato che l’eventuale presenza di Renzi in coalizione sarebbe stato un sostanziale problema del Pd: “Se ne fa garante lei”, aveva sillabato.

A questa frase ha risposto Renzi sabato mattina durante la Leopolda in corso a Firenze: “Non ho bisogno di garanzie, facciamo un contratto alla tedesca”. Quindi il video di Conte che, dati i contenuti, appare come un nuovo atto della discussione in corso nel cantiere del campo largo: no ad accordi al ribasso sulle questioni principali che il Movimento Cinque Stelle porterà al possibile futuro tavolo per stilare il programma della coalizione.

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