Il mondo FQ

Cronaca

Ultimo aggiornamento: 9:07

Caro carburante e Rc Auto, corteo a Napoli per una mobilitazione nazionale: “Assurdo pagare l’assicurazione 4 volte di più che al Nord”

Centinaia di persone in piazza del Carmine. Borrelli (Avs): "Le persone sono esasperate"
Icona dei commenti Commenti

Napoli scende in piazza contro il caro benzina e la disparità tra Nord e Sud sul costo delle tariffe Rc-Auto. Centinaia di persone si sono date appuntamento in piazza del Carmine per una prima mobilitazione generale. “A parità di condizioni – spiega il deputato di Avs, Francesco Emilio Borrelli – non è giusto che un cittadino del Sud debba pagare quattro volte di più l’assicurazione rispetto a un cittadino del Nord. È un problema sentitissimo – prosegue – la gente è esasperata anche perché oltre a questo si aggiunge il tema recente del caro benzina ed oggi, tra la benzina alle stelle e i costi dell’assicurazione ormai insostenibili, praticamente per chi è più debole economicamente è diventato impossibile muoversi pure per andare a lavorare. Ma al governo – conclude Borrelli – evidentemente pensano solo alla legge elettorale”.

L’iniziativa promossa dal comitato “Assicuriamoci di essere tutti uguali” ha riunito cittadini e sostenitori della mobilitazione per chiedere interventi sul costo complessivo della mobilità privata e misure strutturali e non temporanee per ridurre il costo del carburante. “In media al Sud per l’assicurazione dell’auto si paga dai 1500 ai 2300 euro all’anno – spiega Cosimo Merolla del Comitato Pro Tariffa Unica – è una vergogna. Noi protestiamo insieme a tutte quelle persone sul cui bilancio incide ormai in maniera insostenibile il caro benzina e i costi obbligatori della polizza assicurativa a cifre esorbitanti e immotivate, perché – conclude Merolla – qui paghi di più rispetto al Nord pure se non hai mai fatto un incidente in vita tua”.

Tra le proposte per la disparità territoriale della Rc-Auto la piazza chiede l’introduzione di una Tariffa Unica Nazionale per gli automobilisti virtuosi che non abbiano provocato incidenti. “Finalmente i napoletani si sono resi conto che è il pregiudizio ad aver condizionato i costi delle polizze – dice Rossella Solombrino del Movimento Equità territoriale – perché dati alla mano non c’è nessun motivo per avere una tale disparità di costi tra il Nord e il Sud. Con questa consapevolezza bisogna spingere le istituzioni a cambiare le regole ma ci rendiamo conto che sia molto complicato – conclude Solombrino – perché le assicurazioni detengono il 20% del nostro debito pubblico, il che significa che hanno speculato per anni senza il timore che qualcuno intervenisse per correggere questa disparità”.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione