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Tensioni Usa-Canada, il premier Carney confessa: “Abbiamo preso sul serio l’ipotesi di un attacco americano”

La conferma arriva dalle parole del primo ministro di Ottawa in un'intervista al New York Times e testimonia che la crescente tensione tra il suo Paese e gli Stati Uniti di Trump è stata presa sul serio a nord del Lago Ontario
Tensioni Usa-Canada, il premier Carney confessa: “Abbiamo preso sul serio l’ipotesi di un attacco americano”
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Le minacce di Donald Tump di fare la guerra al Canada e, addirittura, di annetterlo come 51esimo Stato americano non sono state ignorate a nord del Lago Ontario (o Lago America, come ha intenzione di ribattezzarlo il presidente americano). La conferma arriva dalle parole del primo ministro di Ottawa che, in un’intervista al New York Times, ha rivelato che il Paese ha preso sul serio la possibilità di un attacco militare statunitense: “Credo che ricoprendo certi ruoli, si abbia la responsabilità di prendere in considerazione rischi remoti ed estremi – ha detto – È gestione del rischio, sarebbe irresponsabile non farlo”.

La tensione tra i due vicini è cresciuta gradualmente fin dall’inizio del mandato di Carney, succeduto a Justin Trudeau, che già in campagna elettorale aveva promesso maggiore autonomia del proprio governo rispetto ai rapporti con Washington. La guerra dei dazi lanciata da Trump non ha fatto altro che velocizzare questo processo: mentre altri Paesi hanno cercato di arrivare a un’intesa con la Casa Bianca, anche a costo di importanti concessioni, Ottawa ha preteso un rapporto paritario con Washington nel corso delle trattative. Un atteggiamento che non è piaciuto a Trump che ha portato avanti la sua strategia di minacce e ritorsioni commerciali.

A far arrabbiare definitivamente il presidente americano è stato infine l’annuncio del processo in corso tra Canada e Unione europea per far diventare Ottawa “membro associato” dell’Ue, una sorta di cooperazione rafforzata che sposta il baricentro degli interessi economico-commerciali, ma anche nel campo della Difesa, del Paese nordamericano sull’altra sponda dell’Atlantico. Trump, nel caso l’accordo si concretizzasse, ha già promesso “dazi molto pesanti sui prodotti provenienti dall’Europa”. Tutte minacce che Carney e il Canada hanno preso evidentemente molto sul serio.

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