Il mondo FQ

Sport News

Ultimo aggiornamento: 13:03

A 51 anni è ancora in finale al volteggio: la prestazione da leggenda della ginnasta Oksana Chusovitina | Video

Dal primo oro olimpico a Barcellona 1992 ai Giochi Asiatici 2026: l’incredibile longevità dell'atleta uzbeka
Icona dei commenti Commenti

Ha 51 anni, ma guardando il video della sua prova al volteggio il dato anagrafico sembra quasi un errore. Oksana Chusovitina corre, stacca, vola e atterra ancora abbastanza bene da competere con ginnaste che potrebbero essere sue figlie. Martedì, ai Giochi Asiatici di Nagoya, la leggenda uzbeka ha ottenuto 13.266 punti, quarto punteggio delle qualificazioni, conquistando così un posto nella finale del volteggio in programma oggi.

Non è una gara per veterane, né un’esibizione celebrativa. Chusovitina è ancora lì, tra le migliori del continente, a giocarsi una medaglia. Davanti a lei nelle qualificazioni soltanto la sudcoreana Yeo Seo-jeong (14.466), la nordcoreana An Chang-ok (13.900) e la cinese Du Siyu (13.433).

La sua carriera, del resto, sembra appartenere a un’altra scala temporale. Chusovitina vinse il primo oro olimpico addirittura a Barcellona 1992, nella gara a squadre con la Comunità degli Stati Indipendenti, pochi mesi dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica. Da allora ha partecipato a otto Olimpiadi, record assoluto tra le ginnaste: da Barcellona fino a Tokyo 2020. A Pechino 2008 conquistò anche l’argento individuale al volteggio, quella volta con la maglia della Germania.

Dietro quel cambio di bandiera c’era una storia familiare. Nel 2002 il figlio Alisher si ammalò di leucemia e Chusovitina si trasferì in Germania per permettergli di ricevere cure adeguate. Ottenne la cittadinanza nel 2006 e gareggiò per la nazionale tedesca fino al 2012. Poi, una volta guarito il figlio, tornò a rappresentare l’Uzbekistan. “Se mio figlio non si fosse ammalato, non me ne sarei mai andata”, ha raccontato.

Ai Giochi Asiatici ha già conquistato otto medaglie, tra cui due ori, mentre ai Mondiali è stata tre volte campionessa e ha raccolto nove medaglie individuali al volteggio. Ora, più di 34 anni dopo Barcellona, Chusovitina è ancora sulla pedana. E non soltanto per esserci: a 51 anni, è ancora abbastanza competitiva da provare a salire su un podio internazionale.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione