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Ultimo aggiornamento: 12:46 del 18 Settembre

Scoperto un laboratorio per realizzare “armi fantasma” con stampanti 3D: il video

A gestirlo un 27enne, che è stato arrestato, che lo aveva realizzato in un suo garage nel Catanese
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Un laboratorio per la realizzazione di ‘Ghost guns’, le ‘armi fantasma’, realizzate con stampanti 3D con particolari polimeri che le rende capaci di sparare, molto ricercate nel mercato illegale e sul web è stato scoperto a San Giovanni La Punta dalla squadra mobile della Questura di Catania.

A gestirlo un 27enne, che è stato arrestato, che lo aveva realizzato in un suo garage dove la polizia ha trovato una stampante 3D professionale, sette flaconi di liquidi e resine polimeriche e una chiavetta usb collegata alla stampante, contenente file di progetti tridimensionali di armi.

Secondo quanto emerso da recenti analisi tecniche le ‘Ghost guns’ possono sparare, se assemblate con i corretti elementi meccanici. Parallelamente alla produzione di parti di armi in 3D, il 27enne si è dedicato anche alla preparazione di dosi di sostanze stupefacenti, molte delle quali di natura sintetica.

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