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Gli aumenti di pensione del governo? Per qualcuno hanno comportato la perdita della gratuità del ticket sanitario

Se aumento mensilmente di 40, 60 o 80 euro le pensioni di entrambi i coniugi, il reddito del nucleo familiare, se fino a quel momento era poco al di sotto della soglia, la supera con facilità
Gli aumenti di pensione del governo? Per qualcuno hanno comportato la perdita della gratuità del ticket sanitario
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di Stefania

Ricordate gli aumenti di pensione elargiti con grande propaganda dall’attuale governo da un paio di anni in qua? I pensionati erano molto contenti: è sveglia la Meloni, è in gamba. L’anno successivo facendo la dichiarazione dei redditi molte famiglie composte da marito e moglie entrambi pensionati ultra 65enni si sono chieste: “come mai da aprile di quest’anno paghiamo i ticket? Un errore? Non li abbiamo mai pagati finora“. Sì, un errore, un errore di valutazione dei pensionati, non del governo o dell’Asl.

Proviamo a fare un calcolo molto semplice. Sommiamo i redditi dei due pensionati appartenenti allo stesso nucleo familiare. La somma non deve superare una certa soglia per avere assistenza sanitaria gratuita. Supponiamo che questa soglia sia 35.000 euro. Ebbene, se aumento mensilmente di 40 euro o 60 euro oppure 80 euro le pensioni di entrambi i coniugi, il reddito del nucleo familiare, se fino a quel momento era poco al di sotto di quella soglia, la supera con facilità, ed entrambi devono pagare ticket per ogni visita o analisi di laboratorio.

Bella presa, considerando che statisticamente la necessità del servizio sanitario pubblico con visite mediche periodiche di controllo o prevenzione, interventi chirurgici, patologie croniche aumenta esponenzialmente per la fascia over 65. I risvolti negativi non percepiti di un’azione di governo possono rivelare strategie che di fatto creano e incrementano la disuguaglianza sociale.

Questa appena descritta è una delle tante deduzioni possibili grazie ad una conoscenza di nicchia, chi non è del settore o chi non ha vissuto in prima persona questa esperienza sarà privato di un prezioso elemento per valutare la politica sociale ed economica del proprio Paese. Casi simili emergono nei più disparati settori; sarebbe utile per il bene della comunità nazionale condividere riflessioni mirate e competenti sull’impatto invisibile che le nuove leggi hanno nella vita dei cittadini.

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