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“Non sono ancora riuscito a far salire Kimi in moto, mi ha detto che non può”: la rivelazione di Bezzecchi su Antonelli

Il pilota Aprilia era presente a Monza durante lo storico successo dell'amico e ha raccontato il legame nato ormai diverso tempo fa: "Siamo così legati che, qualche giorno fa, sono andato a casa di un mio amico e me lo sono ritrovato lì"
“Non sono ancora riuscito a far salire Kimi in moto, mi ha detto che non può”: la rivelazione di Bezzecchi su Antonelli
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Due ragazzi, due fenomeni del motorsport e una passione comune che ha finito per portarli molto più vicini di quanto suggeriscano le rispettive carriere. Marco Bezzecchi e Kimi Antonelli si sono conosciuti e frequentati fino a costruire un rapporto che ormai va oltre le piste: il pilota Aprilia è stato infatti ospite del weekend di Formula 1 a Monza, dove ha seguito da vicino il giovane talento Mercedes trionfare in una gara storica, prima di tornare con la testa alla MotoGP e al prossimo appuntamento di Misano, la gara di casa. A raccontare quanto sia diventato stretto il rapporto è lo stesso Bezzecchi, con un aneddoto che fotografa bene la confidenza raggiunta: “Ormai io e Kimi siamo così legati che, qualche giorno fa, sono andato a casa di un mio amico e me lo sono ritrovato lì come se niente fosse“.

A Monza, dunque, Bezzecchi ha vestito i panni dello spettatore speciale per due giorni, sabato e domenica, facendo il tifo per l’amico e, naturalmente, anche per la Ferrari: “Io e lui appena possiamo ci vediamo, e poi ci chiamiamo e ci sentiamo spesso. Kimi è un super tifoso di Vale e con lui ha creato un grande rapporto, sono felice che a Monza abbia deciso di fare un casco in suo omaggio perché è venuto benissimo. Mi aveva fatto vedere le immagini, quando l’ha pensato con Aldo Drudi, e sapevo sarebbe venuto da paura”.

Poi la rivelazione: “Non siamo ancora riusciti a farlo salire in moto – ha ammesso Bezzecchi – un po’ perché non vuole ma soprattutto perché non può, con il suo contratto di F1, perché se potesse secondo me alla fine un giro se lo farebbe. Ma io non cedo, prima o poi, a stagione ferma, riuscirò a farlo salire sulla moto”.

Al contrario, anche Bezzecchi non ha mai guidato una vera monoposto da corsa in pista, mentre Antonelli, per ragioni contrattuali, deve per ora limitarsi a guardare le moto senza salirci. Ma il pilota Aprilia, comunque, non rinuncia: “Con la moto mi trovo meglio, la macchina la lascio a Kimi. Non ho mai provato una macchina vera da corsa in pista, solo qualche test drive, ma magari in futuro capiterà, ora però mi concentro sulla MotoGP“.

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