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“Un italiano vince a Monza dopo 60 anni. Serviva un’auto tedesca”: lo sfottò della Mercedes alla Ferrari

L'ironia social delle scuderie di Formula 1 è ormai un classico, soprattutto tra la Frecce d'Argento e la scuderia italiana di Maranello
“Un italiano vince a Monza dopo 60 anni. Serviva un’auto tedesca”: lo sfottò della Mercedes alla Ferrari
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Il successo di Andrea Kimi Antonelli nel Gran Premio di Monza ha fatto esplodere di gioia tutti i tifosi non solo del marchio della stella ma, come largamente testimoniato dall’onda rossa festosa sotto il podio, anche quelli della Ferrari. Una piccola soddisfazione aggiuntiva per Toto Wolff e i suoi che la casa di Stoccarda ha deciso di celebrare a modo suo con un post social che ritrae Antonelli in bella posa di fonte a una Mercedes rossa accompagnato da una dicitura inequivocabile: “Il primo italiano a vincere a Monza dopo 60 anni” chiosando poi “è bastato un incredibile pilota e un’auto tedesca”.

“I post ironici e le frecciatine social tra Mercedes e Ferrari sono ormai un classico della Formula 1 o dell’automotive in generale, simpatici con quel giusto di peperoncino ma sempre e comunque rispettosi dell’avversario – commenta Davide Ciliberti leader della società italiana di comunicazione Purple & Noise PR – e comunque attesissimi da tutti gli appassionati. Attendiamo dunque la risposta del social media team del Cavallino!”. “Oggi viene definito come fenomeno del social media banter, in italiano più o meno traducibile come “battibecco” o “scherzo” sui social, che prevede l’uso di ironia, frecciatine amichevoli, battute e sarcasmo da parte dei brand o dei profili aziendali sulle piattaforme social. O più semplicemente – aggiunge Ciliberti – ‘presa per i fondelli’ via media. Pratica che esiste da sempre, forse più di cultura anglosassone che latina“.

“Ricordiamo – continua l’esperto di comunicazione – il simpaticissimo sfottò del 2017 Mercedes ha celebrato la vittoria del mondiale, con Hamilton pubblicando un video nel quale una Mercedes verde gira per Maranello, passando infine davanti ai cancelli proprio della Ferrari, che si lascia poi alle spalle accompagnata, a proposito di rispetto, – sottolinea Davide Ciliberti – dal testo: ‘Il valore di una vittoria è nella grandezza degli avversari’. O più recentemente il rimpallare di post a tra Mercedes e Ferrari in occasione del passaggio di Hamilton alla scuderia del cavallino“. Insomma un ping-pong molto positivo in termini di comunicazione e immagine che aumenta la visibilità e l’attenzione sui marchi ne sono protagonisti. Il segreto, conclude Ciliberti, “è un’ironia semplice, diretta, ma sempre garbata e rispettosa”.

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