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“Sono devastato, i ragazzi avevano lavorato tanto in fabbrica. Non siamo all’altezza”: lo sfogo di Hamilton dopo Monza

Il pilota Ferrari ha chiuso al sesto posto, ma si aspettava molto di più davanti alla marea rossa arrivata in Brianza: "Ma non ne avevo ed è stato un sesto posto molto difficile"
“Sono devastato, i ragazzi avevano lavorato tanto in fabbrica. Non siamo all’altezza”: lo sfogo di Hamilton dopo Monza
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“Sono devastato per il risultato. I ragazzi avevano lavorato duramente in fabbrica per portare gli aggiornamenti e ridimensionare il distacco. Ma non ne avevo ed è stato un sesto posto molto difficile”. Così Lewis Hamilton, pilota della Ferrari, a Sky Sport Uk dopo il sesto posto al Gran premio di Monza, molto distante dal podio e quindi dalle due Mercedes e da Max Verstappen, terzo su Red Bull. A inizio gara c’è stata anche una polemica con il compagno di scuderia Charles Leclerc, quando dopo la partenza – con Hamilton che ha tentato il sorpasso – il monegasco lo ha spinto fuori. Hamilton si è subito lamentato con il team: “Charles mi ha spinto fuori”, aveva detto il pilota britannico. Poi il botto di Leclerc, che ha perso il controllo della sua auto in curva ed è andato a sbattere violentemente. “La battaglia con Leclerc? Ho solo pensato al team. Chiaramente eravamo entrambi in una posizione decente. Se avessimo bloccato le posizioni, saremmo stati in una posizione molto migliore. Abbiamo perso molto terreno”, ha aggiunto Hamilton dopo la gara.

Deluso anche il team principal della Ferrari, Frederic Vasseur, che ai microfoni di Sky Sport ha dichiarato: “Questa è una giornata dura. Sapevamo di avere un grosso deficit nella velocità di punta. Non era facile difenderci in rettilineo, anche se il passo era buono. È andata peggio di quanto ci aspettassimo, una gara davvero complicata“, ha spiegato Vasseur che ha poi proseguito: “A Monza se sei dietro a qualcuno perdi mezzo secondo, c’è stato un problema di perdita di potenza. Noi dovevamo spingere più degli altri sulle gomme e non riuscivano a fare i sorpassi“, ha spiegato il dirigente francese.

Sulla bagarre al primo giro tra Lewis Hamilton e Charles Leclerc, col monegasco che in seguito è finito violentemente contro le barriere aggiunge: “Dovremo discutere con entrambi per chiarire la situazione. È un po’ un peccato. Dobbiamo anche capire le condizioni di Charles. Ha detto che stava bene, ma dopo la gara ha preferito tornare subito a casa. Per lui è stato uno shock, ha avuto un impatto pesante“, evidenzia Vasseur, che ora guarda avanti. “Dobbiamo continuare a spingere per fare il meglio che possiamo ogni weekend, la prossima settimana a Madrid ci sarà un’altra opportunità”, ha chiuso il francese.

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