Il mondo FQ

Italia esangue, pochi donatori e trasfusioni in crisi: “Manca lo 0 positivo”. Allarme in Lazio, Sicilia e Campania

Il 10 settembre a Roma la raccolta organizzata da Adnkronos e Avis. L'ex ministra Lorenzin: "Preoccupa il calo delle donazioni nella fascia di età tra i 18 e i 25 anni, soprattutto al Sud"
Italia esangue, pochi donatori e trasfusioni in crisi: “Manca lo 0 positivo”. Allarme in Lazio, Sicilia e Campania
Icona dei commenti Commenti

Donatori di sangue, abituali o debuttanti, sono oggi più che mai necessari per garantire il corretto funzionamento del sistema sanitario. A segnalarlo è il Centro Nazionale Sangue che ha indicato in Lazio, Campania e Sicilia le maggiori criticità. Il sistema trasfusionale è in sofferenza perché non è in grado di compensare con le eccedenze di altre regioni. Il gruppo sanguigno che scarseggia maggiormente è lo 0 positivo, che è anche il tipo di sangue più comune in Italia (40% della popolazione). Il più richiesto, dunque, ma anche quello col maggior numero potenziale di donatori. Secondo Luca Mele, direttore Uoc di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’ospedale Grassi di Ostia, “donare è un gesto dal quale ogni giorno tantissime persone dipendono: pazienti in emergenza, persone sottoposte a interventi chirurgici, bambini e adulti”.

Il Centro nazionale sangue ha chiesto uno sforzo in più alle associazioni dei donatori volontari, con l’obiettivo di incrementare le sessioni di donazione. La Fidas nazionale – Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue – ha lanciato un appello alle strutture associate per intensificare la chiamata dei donatori, non solo quelli periodici che dopo l’estate possono tornare a donare, ma anche chiunque desideri avvicinarsi per la prima volta alla donazione di sangue e plasma.

Marco Liorni, volto Rai e conduttore del programma “L’Eredità”, ha registrato un video per Adnkronos per invitare le persone a donare. “Quando ho saputo dell’iniziativa promossa da Adnkronos in collaborazione con Avis Roma, mi è venuta in mente una canzone di Antonello Venditti: ‘C’è un cuore che batte nel cuore di Roma’. In questo caso parliamo di piazza Mastai, nel cuore di Trastevere. L’appuntamento è per giovedì 10 settembre, a partire dalle 8.30, in piazza Mastai a Trastevere, dove si terrà la raccolta.

Le campagne di sensibilizzazione mobilitano gran parte della popolazione e quella avviata per il 10 settembre viene commentata positivamente anche dall’ex ministra della Salute e vicepresidente dei senatori del Pd, Beatrice Lorenzin: “Tra i giovani manca una vera cultura del dono. Il calo delle donazioni registrato nella fascia di età tra i 18 e i 25 anni, soprattutto al Sud, è preoccupante. Questa parte di popolazione sembra mobilitarsi soprattutto in occasione delle campagne di sensibilizzazione”.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione