Il mondo FQ

Meloni a Bari, il corteo di protesta non potrà raggiungere il porto. Gli organizzatori: “Inaccettabile, gravi limitazioni”

Gli organizzatori: "Ampie zone della città trasformate in sale private per chi detiene il potere". La premier parlerà intorno alle 19.20
Meloni a Bari, il corteo di protesta non potrà raggiungere il porto. Gli organizzatori: “Inaccettabile, gravi limitazioni”
Icona dei commenti Commenti

Non potrà raggiungere il porto di Bari, come richiesto dagli organizzatori, il corteo di protesta in programma oggi pomeriggio a Bari in concomitanza con la festa di Fratelli d’Italia per il governo più longevo della storia repubblicana. La Questura ha infatti autorizzato un percorso più limitato del previsto: partenza alle 17.30 dalla centralissima piazza del Ferrarese, attraversamento di parte del lungomare e arrivo all’altezza della Basilica di San Nicola, distante dal terminal 10 del porto dove, intorno alle 18, cominceranno gli eventi e dove, verso le 19.20, parlerà la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

Gli organizzatori della contro manifestazione lamentano in una nota “gravi limitazioni del percorso”, anticipando la richiesta “con forza e determinazione di far passare il corteo sul lungomare affianco alla blindatissima riunione di Fratelli d’Italia. Riteniamo inaccettabile che la paura delle contestazioni alla presidente del Consiglio trasformi ampie porzioni della città in sale ricevimenti private a uso esclusivo di chi detiene il potere – proseguono -. Questo prolungato stato di incertezza sul percorso ha volutamente ostacolato una comunicazione pubblica adeguata, limitando la libera partecipazione della cittadinanza”.

Gli organizzatori ricordano di aver comunicato il 29 agosto “l’intenzione di svolgere un corteo per contestare la kermesse”, mentre la Questura “ha convocato gli organizzatori per ben quattro volte nell’arco di tre giorni, senza sollevare criticità formali fino al 2 settembre, data in cui è stato notificato il divieto di ingresso del corteo all’interno dell’area portuale”. Gli organizzatori contestano inoltre “l’incomprensibile partecipazione” al Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica “di esponenti di Fratelli d’Italia”. “Abbiamo provato a proporre un’altra soluzione: terminare il corteo all’esterno del porto, presso il varco Dogana, sede di numerose manifestazioni passate – concludono -. La mattina del 3 settembre la Questura ci ha comunicato che anche questa opzione non era praticabile, dichiarando off-limits anche il varco Dogana e imponendo come limite massimo il lungomare all’altezza della Basilica di San Nicola”.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione