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Financial Times su Roberto Vannacci: “Il cavallo di Troia russo mette alla prova Giorgia Meloni”. Tajani: “Spero falsità”

Il leader FN: "Legge elettorale? Cambiano le regole per fermarci". Secondo l'autorevole quotidiano londinese, le posizioni allineate al Cremlino rischiano di complicare la corsa alla rielezione della premier. Calenda diserta Cernobbio per l'invito al generale di estrema destra
Financial Times su Roberto Vannacci:  “Il cavallo di Troia russo mette alla prova Giorgia Meloni”. Tajani: “Spero falsità”
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Il Financial Times ha lanciato l’avviso all’indirizzo della maggioranza di governo, sulla possibile alleanza (in vista delle elezioni nel 2027) con l’estrema destra guidata da Roberto Vannacci: “Il cavallo di Troia russo mette alla prova Meloni”, ha titolato l’autorevole testata londinese. Il ministro degli esteri Antonio Tajani ha risposto stizzito invitando ad ulteriori verifiche: “Può scrivere quello che vuole. Bisogna sempre poi provare quello che si dice. Mi auguro che questo sia assolutamente falso”, ha dichiarato il leader di Forza Italia in un punto stampa a Wicklow. Intanto, Vannacci accusa le destre di governo di usare la legge elettorale come un’arma per frenare la sua avanzata elettorale. Mentre proprio il titolare della Farnesina ha lanciato l’allarme sui rischi di un’interferenza da Mosca nei processi elettorali e nelle libere elezioni.

Vannacci: “Legge elettorale e ballottaggio? Cambiano le regole per fermarci”

“Prima il ballottaggio doveva essere la trappola perfetta: lasciare che Futuro Nazionale corresse al primo turno e poi pretendere i voti dei nostri elettori al secondo. Senza parlare con noi, senza riconoscere il nostro consenso e senza accettare le nostre idee”, ha scritto sui suoi profili social Roberto Vannacci, parlando dell’ipotesi di inserire il ballottaggio. “Poi hanno fatto due conti – prosegue il post attaccando la maggioranza – Hanno capito che, liberati dal ricatto del cosiddetto ‘voto utile’, ancora più italiani sceglierebbero Futuro Nazionale. E hanno scoperto un’altra cosa: i voti degli italiani appartengono agli italiani. Non ai partiti che pensano di poterli incassare automaticamente. Così la trappola anti-Vannacci rischia di trasformarsi in un regalo a Futuro Nazionale. E ora pensano di fermare persino il ballottaggio. Ieri il ballottaggio per fermarci. Oggi vogliono fermarlo perché ci rafforza. Cambiano formule, soglie e regole. Ma non possono cambiare la volontà degli italiani”.

Financial Times: il generale come “un progetto russo”

Le posizioni di Roberto Vannacci allineate al Cremlino, tra cui l’appello a riavviare gli scambi commerciali con la Russia, rischiano di complicare la corsa alla rielezione di Giorgia Meloni, facendo presa sulle profonde correnti di pacifismo, il malcontento economico e le affinità per Mosca presenti in Italia. Questa è la tesi sostenuta dal prestigioso quotidiano finanziario, nell’articolo dedicato alla crescita politica del generale ed eurodeputato, oggi alla guida di Futuro Nazionale.

Il giornale britannico cita le valutazioni di alcuni analisti, che ipotizzano una possibile influenza russa dietro l’ascesa politica di Vannacci. Nona Mikhelidze dell’Istituto Affari Internazionali (Iai) parla di un sospetto secondo cui Futuro Nazionale potrebbe essere “un progetto russo”, mentre l’European Council on Foreign Relations (Ecfr) ha definito Vannacci “un cavallo di Troia per l’influenza russa in Italia”. Nel manifesto politico di Futuro Nazionale, ricorda ancora il Financial Times, il partito sostiene “l’importanza di riaprire i canali con la Federazione Russa” per ridurre i costi energetici italiani e afferma che Roma dovrebbe rivalutare tutti gli impegni derivanti dai trattati internazionali, compresa l’ipotesi di un’uscita dalla Nato. Il quotidiano ricostruisce quindi i rapporti di Vannacci con la Russia, a partire dall’incarico di addetto militare a Mosca ricoperto dal 2021. Secondo l’ex addetto militare britannico in Russia John Foreman, che lo conobbe nella capitale russa, Vannacci considerava Mosca un possibile partner e si sarebbe impegnato per rilanciare la cooperazione militare tra Italia e Russia dopo che la Nato ha interrotto i rapporti in seguito all’annessione russa della Crimea. Per il Ft, Vannacci sta inoltre cercando di collegare le difficoltà economiche italiane alle sanzioni contro Mosca e alla perdita dei rapporti commerciali ed energetici con la Russia. Una strategia che, secondo Teresa Coratella dell’Ecfr, potrebbe rivelarsi efficace in un Paese dove i salari reali risultano inferiori del 6,1% rispetto all’inizio del 2021.

Calenda diserta Cernobbio per l’invito al generale: “Politici e imprenditori facciano altrettanto. Basta genuflessioni all’ultimo populista”

Anche Carlo Calenda ha polemizzato sui rischi di una possibile vicinanza alla Russia, in vista della partecipazione del generale al Forum di Cernobbio. il politico centrista ha annunciato l’intenzione di disertare la kermesse invitando politici e imprenditori a fare altrettanto. Secondo il programma la presenza di Vannacci è in agenda per sabato 5 settembre quando interverrà al dibattito con l’ex premier Mario Monti, dal titolo “il progetto europeo tra integrazione e sovranità: il punto di vista italiano”. “Al Forum Ambrosetti hanno invitato in pompa magna – scrive su X Carlo Calenda – Vannacci. Il segretario di Futuro Nazionale non dovrà confrontarsi nel panel con tutte le altre opposizioni ma godrà di un trattamento preferenziale in un panel a lui dedicato. Secondo la peggiore tradizione del lobbismo italico si corre a genuflettersi davanti all’ultimo populista, in questo caso un neofascista, razzista e pro-russo. Credo che questa dovrebbe essere una buona ragione – sottolinea Calenda – per considerare seriamente la partecipazione al Forum da parte di imprenditori e leader politici. Per quanto mi concerne ne starò alla larga”.

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