Il mondo FQ

Giovane chef molisano morto a Nizza, la famiglia chiede chiarezza e non crede all’ipotesi suicidio

Campobasso - Gianpiero Panichella, giovane di Riccia, è stato trovato morto il 25 luglio. Le prime indagini hanno ipotizzato il suicidio, ma i familiari segnalano una serie di circostanze da chiarire. Il sindaco proclama il lutto cittadino
Giovane chef molisano morto a Nizza, la famiglia chiede chiarezza e non crede all’ipotesi suicidio
Icona dei commenti Commenti

È ancora avvolta nel mistero la morte di Gianpiero Panichella, giovane chef originario di Riccia, in provincia di Campobasso, trovato senza vita a Nizza, in Francia, lo scorso 25 luglio. Un decesso inizialmente ricondotto dagli investigatori all’ipotesi del suicidio, ma sul quale la famiglia chiede che vengano svolti accertamenti più approfonditi.

Secondo quanto denunciato dai familiari, sarebbero infatti diversi gli elementi della vicenda che non avrebbero ancora trovato una spiegazione. Tra questi, le circostanze della caduta dal balcone, ritenute anomale, la sparizione di denaro dal conto corrente del giovane e il riferimento a una presunta aggressione.

Interrogativi che ora vengono rilanciati anche dall’amministrazione comunale di Riccia. Il sindaco Pietro Testa ha proclamato il lutto cittadino in occasione dei funerali di Panichella, in programma sabato 29 agosto, esprimendo vicinanza alla famiglia e chiedendo che sulla morte del giovane venga fatta piena luce.

“La morte di Gianpiero è avvenuta in circostanze troppo poco attenzionate e che necessitano di essere pienamente chiarite”, ha spiegato il primo cittadino. L’auspicio, ha aggiunto, è che “gli accertamenti e i dovuti approfondimenti da parte delle autorità competenti possano contribuire a fare piena luce sull’accaduto”.

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.