Il mondo FQ

Gaffe a Dazn, Pardo difende Vescini: “A me è successo centinaia di volte, prendersela con lui è surreale”. Cosa è successo davvero

Il telecronista si è schierato con il collega bordocampista, che prima di Udinese-Como si è ingarbugliato durante un finto live in tv e si è fermato dicendo: "Mi sono impappinato, la rifaccio"
Gaffe a Dazn, Pardo difende Vescini: “A me è successo centinaia di volte, prendersela con lui è surreale”. Cosa è successo davvero
Icona dei commenti Commenti

“Prendersela con Alessandro Vescini sarebbe come prendersela con Jack Nicholson che per girare la scena di “Here’s Johnny” pare abbia impiegato 60 tentativi (anche perché Kubrick era un genio perfezionista)”. A parlare è Pierluigi Pardo e il tema è ormai quello noto a tanti sui social. La gaffe televisiva su Dazn che ha visto protagonista Alessandro Vescini, giornalista friulano 26enne e bordocampista Dazn proprio in occasione dei match dell’Udinese al Bluenergy Stadium. Il giovane in questione – nel corso di un finto live prima di Udinese-Como – si è bloccato dopo aver commesso un errore e dopo essersi ingarbugliato (come è normale accada per un giornalista che sta registrando una finta diretta) e ha esclamato: “La rifaccio, mi sono impappinato“.

Un errore come tanti che è subito diventato virale, con Vescini finito sotto la gogna mediatica in pochissime ore, fino a diventare virale. È bastato poco – un piccolo inciampo – per scatenare come spesso accade in questi casi la cattiveria social, tra chi ha la presunzione di dire “non è pronto per certi livelli” (per cosa? Per un errore come tanti?) e chi ha usato questa circostanza per ribadire gli alti costi di Dazn per vedere la Serie A. In tanti però successivamente hanno preso posizione, difendendolo. Tra questi anche Pierluigi Pardo, telecronista proprio di Dazn: “Se registri un finto live sai che potrebbe andare o non andare in onda e che se non ti piace puoi decidere di fermarti. A me in carriera è successo centinaia di volte. Chi lo insulta sul piano professionale dimostra di non essere particolarmente acuto. Ora, capisco che la gente non sia tenuta a conoscere i meccanismi della tv ma pensare che uno in diretta si fermi da solo fa abbastanza ridere“, ha detto giustamente Pardo.

La responsabilità, quindi, non è solo del giornalista. Anzi. L’errore – come spiega Pardo – è stato “nel mandare in onda quella clip, una gaffe evidente, ma prendersela con lui è surreale. Poi, certo, io e Ale siamo tra quelli che a volte sbagliano, non siamo brillanti, geni del public speaking e formidabili conduttori come quelli che criticano. Ma ci stiamo allenando…”, ha concluso Pardo, che poi in maniera ‘leggera’ ha concluso: “Un abbraccio amici, facciamoci una risata qualche volta”.

Tra gli altri ad aver preso posizione c’è anche Alfredo Pedullà, giornalista di Sportitalia, che a Vescini ha dedicato un post su X e uno su Instagram: “Nella mia vita avrò registrato dieci volte la stessa cosa, impappinandomi, ripetendo, imprecando, migliorando. Io non conosco Alessandro Vescini, il collega di DAZN, ma farò il tifo per lui da oggi in poi. Non dare retta a quella deriva di nullafacenti e nullatenenti, compresi gli “artisti” che vendono zero copie e godono per un incidente altrui. Forza ragazzo: nella tua vita incontrerai altri coccodrilli e sarai più forte di loro”.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione