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“Vinicius viene bullizzato dalle squadre rivali, quello che gli stanno facendo è troppo”: riecco Mourinho

Il Real Madrid vince a fatica contro l'Espanyol, mentre l'attaccante brasiliano finisce nuovamente nel mirino di avversari e tifosi. Il tecnico cogli subito l'occasione per difenderlo
“Vinicius viene bullizzato dalle squadre rivali, quello che gli stanno facendo è troppo”: riecco Mourinho
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È bastata una partita per rivedere José Mourinho in versione Special One. Il suo secondo debutto sulla panchina del Real Madrid porta tre punti, conquistati al 90’ sul campo dell’Espanyol, ma soprattutto una nuova polemica attorno a Vinicius. Il brasiliano è stato bersagliato dagli avversari, ha reagito alle provocazioni, si è fatto ammonire per proteste e ha rischiato di compromettere la propria partita. Mourinho, appena tornato in Liga dopo oltre 13 anni, ha scelto subito da che parte stare.

“È premeditato dagli avversari. Gli fanno fallo fin dalla prima azione. E quando uno viene ammonito, un altro lo aggredisce. È ingiusto”, ha attaccato il portoghese nel dopo gara. Per Mou, Vinicius “non è un santo, ma quello che gli stanno facendo è troppo”. E ancora: “Vini viene sistematicamente bullizzato dalle squadre rivali e dai loro tifosi”. Secondo l’allenatore, a innescare la reazione del numero 7 sarebbe stato anche un calcio ricevuto a gioco fermo mentre si trovava a terra.

A Barcellona il copione si era delineato fin dai primi minuti. Vinicius è stato colpito da Calatrava con un calcetto alla schiena rimasto senza sanzione e poco dopo ha cominciato a discutere con avversari e pubblico, che dagli spalti gli dedicava il coro “Vinicius balon de playa”. Il brasiliano ha finito per prendere un’ammonizione evitabile. Mourinho ha raccontato di essere intervenuto anche per calmarlo e impedirgli eventuali esultanze sopra le righe, ricordando quanto accaduto a Lisbona, quando un giallo ricevuto durante i festeggiamenti contribuì poi alla sua espulsione.

Il caso arriva mentre attorno a Vinicius resta altissima la tensione negli stadi spagnoli. Marca sottolinea come il brasiliano sia ormai accolto con ostilità quasi ovunque, dopo episodi che in passato hanno portato anche a condanne definitive per razzismo.

E proprio Mourinho si ritrova oggi in una posizione molto diversa rispetto a pochi mesi fa. Quando allenava il Benfica, Vinicius era stato vittima di insulti discriminatori da parte di Gianluca Prestianni, poi squalificato per sei giornate dalla Uefa per condotta discriminatoria ritenuta omofoba. All’epoca Mou fu duramente criticato perché difese il suo giocatore, sostenendo che le esultanze di Vinicius avessero provocato il pubblico e respingendo le accuse di razzismo al Benfica.

Sul campo, intanto, il debutto è stato sofferto. Il Real è passato con Bellingham, ha subito il pareggio di Calatrava e ha faticato a costruire nonostante Mbappé e Vinicius. A salvare Mourinho dai primi mugugni è stato il 21enne Carlos Espí, entrato dieci minuti prima e decisivo al 90’: vittoria per 2-1 e primi tre punti. Ma la prima conferenza post partita ha già chiarito che il vecchio Mou è tornato.

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