Il mondo FQ

Seimila utenze senza corrente in Toscana, in Lombardia sei Comuni isolati e 350 evacuati: tutti i danni del maltempo

Temporali e nubifragi colpiscono il Centro-Nord. In Trentino una colata di fango alta due metri invade la Val Genova, criticità anche in Friuli Venezia Giulia e in Liguria
Seimila utenze senza corrente in Toscana, in Lombardia sei Comuni isolati e 350 evacuati: tutti i danni del maltempo
Icona dei commenti Commenti

Il maltempo non dà tregua all’Italia. Temporali violenti, raffiche di vento e grandinate hanno colpito soprattutto Lombardia, Toscana e Trentino, provocando frane, esondazioni, alberi caduti e disagi alla viabilità. Criticità vengono segnalate anche in Friuli Venezia Giulia e Liguria.

In Toscana gli interventi dei vigili del fuoco sono proseguiti per tutta la notte per fronteggiare i danni provocati dai temporali e ripristinare circa 6 mila utenze elettriche, oltre 2 mila delle quali nella provincia di Pistoia. Secondo il consorzio LaMMa, nella giornata di ieri, 20 agosto, sono stati registrati almeno 23 mila fulmini e raffiche di vento fino a 106 chilometri orari. Numerosi gli interventi per alberi e rami caduti: a Viareggio un albero è finito sulle auto in sosta, mentre a Empoli un’altra pianta ha occupato la SS67 Tosco-Romagnola. Nessun ferito nei due episodi. Nel Grossetano, a Stiacciole, una tromba d’aria ha scoperchiato il tetto di un edificio. A Pontedera il vento ha danneggiato tre tetti. Disagi anche sulla Firenze-Pisa-Livorno, rimasta chiusa per circa 20 minuti in entrambe le direzioni a causa di rami e detriti sulla carreggiata. Un vigile del fuoco è rimasto ferito durante le operazioni, dopo una caduta dall’alto, ed è stato trasportato in ospedale per gli accertamenti. A Firenze, in viale Giacomo Matteotti, un albero è caduto sulla linea elettrica della tramvia. Il servizio è stato interrotto per consentire la rimozione della pianta. Danneggiate anche un’auto e tre ciclomotori.

È particolarmente critica la situazione in Val Camonica, dove i vigili del fuoco sono impegnati tra Sonico, Rino di Sonico, Malonno e Vione per fronteggiare frane, colate detritiche ed esondazioni. Nella zona della Val Rabbia una colata di detriti ha distrutto il ponte di Rino di Sonico. Non si registrano feriti, ma sono state evacuate 81 persone, 57 sul lato di Rino e 24 su quello di Garda. A Malonno il fiume Oglio ha invaso parte dell’abitato. Problemi anche nel Comasco, a Domaso, dove l’esondazione di un torrente ha interessato la SS340 Regina, e in provincia di Sondrio, dove è esondato il bacino dei Forni ed è crollato un ponte pedonale. Nella Bergamasca restano isolati sei Comuni: Valleve, Carona, Foppolo, Branzi, Valbondione e Gandellino. Circa 150 persone sono state coinvolte nelle operazioni di evacuazione. A queste si aggiungono circa 200 ospiti di un campeggio di Isola di Fondra, evacuati per il rischio legato a un torrente in piena e a una frana. A Valleve una frana ha isolato un’abitazione: tre persone, tra cui due bambini, sono state messe in salvo dai vigili del fuoco.

Una colata di fango e detriti alta circa due metri si è riversata a valle di malga Bedole, in Val Genova. Il Rio Gabbiolo si è ingrossato fino a esondare. Non risultano persone o mezzi coinvolti perché la strada era stata chiusa al transito, anche pedonale, proprio in previsione dell’ondata di maltempo. In Friuli Venezia Giulia sono state almeno 135 le telefonate al Numero Unico delle Emergenze per i danni provocati dal maltempo. Forti temporali e grandinate hanno causato allagamenti e la caduta di alberi e rami. In Liguria, invece, sono caduti oltre 15 millimetri di pioggia in appena cinque minuti a Levanto, poco dopo le 8 di questa mattina. Le celle temporalesche stanno interessando in particolare il Savonese e lo Spezzino. Il fronte del maltempo continua dunque a muoversi lungo la Penisola, mentre resta alta l’attenzione della Protezione civile nelle aree già colpite da frane, esondazioni e forti raffiche di vento.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione