Il mondo FQ

Droni russi su un centro commerciale nella città di Zelensky: almeno 6 morti e 91 feriti. Berlino: “I soldati ucraini disertano l’addestramento in Germania”

Il presidente ucraino: "Un atto terroristico cinico e spregevole". Vittime e feriti anche tra i russi in un attacco delle forze di Kiev contro un minivan che ha preso fuoco nel distretto di Amvrosievsky, nella parte della regione di Donetsk controllata da Mosca
Droni russi su un centro commerciale nella città di Zelensky: almeno 6 morti e 91 feriti. Berlino: “I soldati ucraini disertano l’addestramento in Germania”
Icona dei commenti Commenti

Sono almeno sei i morti e 91 i feriti, di cui sei bambini, causati dai due attacchi delle forze russe con droni su un centro commerciale di Kryvyj Rih, in Ucraina. Si tratta della città natale del presidente Volodymyr Zelensky che in un post su X definisce il raid “un atto terroristico cinico e spregevole”. Tra i russi, invece, si contano almeno due persone morte e altre quattro ferite a seguito di un attacco delle forze armate di Kiev contro un minivan che ha preso fuoco nel distretto di Amvrosievsky, nella parte della regione di Donetsk controllata da Mosca. Nel frattempo, da Berlino arriva la conferma che alcuni soldati ucraini stanno approfittando dell’addestramento in Germania per disertare e presentare richiesta d’asilo.

Sul fronte russo, nella notte è anche scoppiato un incendio nella raffineria di petrolio Lukoil-Permnefteorgsintez, nella città di Perm, dopo un attacco di droni ucraini. Si tratta di una delle più grandi raffinerie della Russia. Lavora oltre 13 milioni di tonnellate di petrolio all’anno, producendo in particolare benzina di alta qualità, gasolio, cherosene per aviazione e lubrificanti. L’impianto è un polo industriale chiave nella regione e uno dei più tecnologicamente avanzati della Russia e fornisce carburante al mercato interno e ai paesi di esportazione. Il presidente ucraino ha confermato l’attacco sui social: “I nostri raid in profondità hanno colpito una raffineria di petrolio a Perm, a oltre 1.600 chilometri dal confine, e la base aerea militare di Marinovka nella regione di Volgograd”, scrive.

Nel frattempo, il ministero della Difesa tedesco ha confermato di essere a conoscenza di casi di soldati ucraini che si sono allontanati durante l’addestramento in Germania, senza fornire ulteriori dettagli. Un portavoce ha specificato che la Bundeswehr – l’esercito della Repubblica Federale – non ha alcun ruolo nell’accertamento dei casi di diserzione. Si tratta di “questioni interne alle forze armate ucraine“, ha spiegato, rinviando il caso alle autorità competenti dell’amministrazione di Kiev.

Dopo essersi allontanati dai centri di addestramento tedeschi, i militari ucraini, come riportato da Die Zeit, avrebbero cercato di ottenere il diritto di rimanere in Germania attraverso la procedura ordinaria di asilo. Le regole semplificate di accoglienza previste per i profughi di guerra ucraini, infatti, non si applicano ai soldati disertori, poiché erano stati ufficialmente inviati in Germania per l’addestramento. La richiesta di asilo offre tuttavia ai militari una prospettiva di permanenza nel Paese, anche perché l’esame delle domande può durare generalmente un anno o più. Secondo Zeit, tra i casi segnalati c’è quello di un soldato fuggito direttamente dal poligono di addestramento di Altengrabow, in Sassonia-Anhalt. Il settimanale ha parlato con dieci militari ucraini che hanno disertato. Tra le ragioni della fuga vengono citati conflitti con i superiori, cattivi trattamenti e il desiderio di raggiungere familiari che vivono in Europa.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione