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Arrestato un cittadino ucraino in Croazia: è sospettato degli attentati ai gasdotti Nord Stream del 2022

L'uomo è stato arrestato a Pola, in Croazia. Su di lui pendeva un mandato di arresto europeo emesso dalla Germania. Era già stato fermato in Polonia, ma le autorità avevano deciso di rilasciarlo e di non accogliere le richieste di estradizione di Berlino
Arrestato un cittadino ucraino in Croazia: è sospettato degli attentati ai gasdotti Nord Stream del 2022
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Un altro sospettato è stato arrestato questa mattina. 19 agosto, per gli attentati ai gasdotti Nord Stream. L’uomo, un cittadino ucraino, è stato arrestato a Pola, in Croazia. Su di lui pendeva un mandato di arresto europeo emesso dalla Germania.

Vladimir Z., è questo il suo nome, era già stato fermato in Polonia ma le autorità avevano deciso di rilasciarlo e di non accogliere le richieste di estradizione formulate da Berlino. L’uomo, un sommozzatore professionista, è sospettato di aver posizionato le cariche esplosive che il 26 settembre del 2022 avevano danneggiato due gasdotti nel mar Baltico, nei pressi dell’isola danese di Bornholm. Si tratta del Nord Stream 1 e del Nord Stream 2. Vladimir non è il solo a essere stato arrestato per aver partecipato al sabotaggio: a settembre 2025 era stato fermato e poi incriminato il sub ucraino Serhii K, considerato la mente dell’operazione. Ora, dopo il trasferimento dalla Croazia, Vladimir Z. sarà condotto davanti al giudice per le indagini preliminari della Corte federale di giustizia che dovrà decidere sull’eventuale custodia cautelare. I due gasdotti sottomarini erano un’importante infrastruttura costruita dalla principale azienda energetica russa, Gazprom, con l’obiettivo di esportare il gas dalla Russia in Europa, attraverso la Germania.

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