Il mondo FQ

La Legge Bove per il primo soccorso è ancora ferma: non si trovano 5 milioni. Il calciatore: “Frustrante pensare che si rischia di buttare tutto il lavoro fatto” - 2/3

Il provvedimento punta a rendere obbligatoria la formazione sul primo soccorso nelle scuole, inserendola nelle ore dedicate alla sicurezza sul lavoro e non in quelle delle singole materie, così da rispettare l'autonomia degli istituti
La Legge Bove per il primo soccorso è ancora ferma: non si trovano 5 milioni. Il calciatore: “Frustrante pensare che si rischia di buttare tutto il lavoro fatto” - 2/3
Icona dei commenti Commenti

Legge Bove, il calciatore non ha dubbi: “Se si chiede a una persona se interverrebbe, molti adulti dicono di no: hanno paura”

Bove e Lombardo hanno portato la questione anche all’attenzione del presidente del Senato Ignazio La Russa, che ha assicurato un intervento in tempi rapidi. Dal Mef, però, non sono ancora arrivate risposte. E il rischio concreto è che un lavoro durato quasi un anno finisca per fermarsi proprio per la mancanza delle risorse necessarie a far partire la riforma. “Se il ministro Giorgetti non si impegna a trovare quei 5 milioni, la legge non potrà andare avanti e butteremo un anno di lavoro”.

Il provvedimento punta a rendere obbligatoria la formazione sul primo soccorso nelle scuole, inserendola nelle ore dedicate alla sicurezza sul lavoro e non in quelle delle singole materie, così da rispettare l’autonomia degli istituti. A regime, la legge consentirebbe di formare circa 100 mila studenti delle scuole secondarie ogni anno, contro i 15 mila attuali, raggiunti soprattutto grazie al lavoro delle associazioni di volontariato.

Per Bove, investire sui più giovani è fondamentale anche per cambiare una cultura ancora troppo poco attenta al primo soccorso. “Ci sono studi: se si chiede a una persona se interverrebbe vedendo qualcuno a terra, molti adulti dicono di no: hanno paura perché non sanno cosa fare. Tra i bambini, la percentuale di chi interverrebbe è altissima, per questo vanno formati prima di tutti: dargli i mezzi significa dargli un bagaglio che porteranno da adulti, riducendo il numero di persone che rinunciano a soccorrere”.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione