Il mondo FQ

Caso Esposito, è scontro totale tra agente e società: “Certificato medico imbarazzante, è estorsione”; “Si vergogni, lo denuncio”

Il calciatore aveva prima lasciato il ritiro per cinque giorni di comune accordo con il direttore sportivo e l'allenatore, poi non si è presentato
Caso Esposito, è scontro totale tra agente e società: “Certificato medico imbarazzante, è estorsione”; “Si vergogni, lo denuncio”
Icona dei commenti Commenti

Sembrava una situazione destinata a risolversi in poco tempo. Sembrava la classica discussione tra agente e società che poi si chiude con un accordo (vedi ZanioloUdinese). Invece la lite tra Mario Giuffredi, agente di Sebastiano Esposito, e il Cagliari continua a degenerare. C’è stato infatti un altro botta e risposta tra l’agente del calciatore e questa volta il direttore generale Stefano Melis: “Questo è uno di quei casi che non dà una bella immagine al mondo del calcio e che senza dubbio fa un po’ disinnamorare i tifosi e gli appassionati”, ha spiegato il dg rossoblù a Radiolina.

“Siamo rimasti sorpresi e delusi dell’evoluzione di questa situazione: il Cagliari si era seduto in tempi non sospetti con l’agente, nonostante ci fosse un contratto sino al 2030 firmato l’anno scorso, e la settimana scorsa aveva formalizzato una proposta di adeguamento importante, che portava Esposito a essere uno dei calciatori più pagati della rosa. Era una nostra liberalità e alla fine ci siamo ritrovati davanti a qualcosa di più simile a un tentativo di estorsione. Il ragazzo, sicuramente mal consigliato dal proprio agente, ha lasciato il ritiro nella notte, mancando di rispetto al gruppo, al mister, allo staff e ai tifosi rossoblù”, ha spiegato Melis. Esposito infatti ha prima lasciato il ritiro per 5 giorni di comune accordo con il direttore sportivo Accardi e l’allenatore Pisacane, poi ha presentato un certificato medico, non presentandosi nemmeno dopo cinque giorni.

“Lo aspettavamo comunque alla ripresa degli allenamenti, al suo posto è arrivato un certificato medico dal contenuto quantomeno imbarazzante. Il giocatore è sicuramente sul mercato, ma il Cagliari valuterà unicamente offerte congrue al suo valore tecnico e in linea con la sua reiterata richiesta di avere un ingaggio vicino al doppio di quello attuale”, ha concluso il direttore generale Melis.

Intervenuto a TuttoCagliari, invece, l’agente del calciatore Mario Giuffredi ha risposto al dirigente del club sardo: “Melis dovrebbe vergognarsi di aver usato il termine ‘estorsione‘. Giulini dovrebbe prendere provvedimenti nei confronti del suo dirigente. Tra l’altro lo stesso presidente mi ha chiamato prima di trattare dicendomi di fare finta di rinnovare il contratto del ragazzo senza dire nulla a Catte e Accardi (ad e ds del Cagliari, ndr). Il certificato medico? Al ragazzo sono stati prescritti 10 giorni a causa dello stress a seguito di una visita con uno psicologo. Come si può sostenere che lo stesso certificato sia imbarazzante? Il signor Melis non è un medico, come può definire un certificato medico imbarazzante? Provvederò a presentare denuncia nei riguardi del Sig. Melis”. Insomma, non sembra esattamente un caso rientrato. E quando manca meno di un mese alla fine del mercato e meno di due settimane all’inizio della Serie A, il caso Esposito inizia a essere preoccupante.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione