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Ultimo aggiornamento: 20:16

Voci di Gaza – “Avevo una cooperativa e un caseificio, la guerra mi ha portato via tutto. Ma non mi sono arresa”

Oggi a Gaza l'88% delle attività commerciali e industriali è danneggiato o distrutto. La storia di Yasmeen: "Quando ho visto i miei figli fare la fame ho capito che dovevo per forza trovare un altro lavoro"
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A Rafah, nel sud della Striscia di Gaza, Yasmeen aveva una casa e un’attività. Come per oltre un milione di altri palestinesi, i suoi mezzi di sostentamento sono stati cancellati da due anni di raid e bombardamenti israeliani che hanno raso al suolo la Striscia. Oggi l’88% delle attività commerciali e industriali censite a Gaza risulta danneggiato o distrutto. “Avevamo una casa, una cooperativa e un caseificio” racconta Yasmeen, mostrando la foto delle sue pecore. “Abbiamo perso tutto. Ma quando ho vito i miei figli soffrire la fame ho capito che dovevo trovare un altro lavoro”. Oggi Yasmeen, insieme ad altre donne della sua vecchia cooperativa, ha rimesso in piedi una piccola attività con cui, anche grazie all’aiuto di Oxfam, riesce a produrre formaggio dal latte in polvere.

Questo racconto fa parte di ‘Voci di Gaza’, una serie di testimonianze degli operatori e dei manager di Oxfam a Gaza che ilfattoquotidiano.it ha iniziato a pubblicare regolarmente a ottobre 2023, per avere un racconto in prima persona da parte dei civili che si trovano nella Striscia. Sono loro infatti che hanno pagato, e stanno ancora pagando, il prezzo più alto.

LA CAMPAGNA Oxfam ha lanciato una campagna “©Palestina, tutti i diritti riservati” per ripotare al centro del dibattito pubblico l’importanza dell’autodeterminazione del popolo palestinese in Cisgiordania come a Gaza (QUI IL LINK PER ADERIRE)

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