Il mondo FQ

Attacchi hacker ai sistemi idrici in 7 Stati degli Usa: “L’Iran è il principale sospettato”

La rivelazione del New York Times sui problemi registrati dal Minnesota al Michigan: alcuni funzionari federali avrebbero indicato Teheran come l'artefice
Attacchi hacker ai sistemi idrici in 7 Stati degli Usa: “L’Iran è il principale sospettato”
Icona dei commenti Commenti

L’Iran è il principale sospettato per una serie di attacchi informatici che durante la settimana hanno preso di mira i sistemi idrici di almeno sette Stati americani. È la rivelazione fatta dal New York Times, citando funzionari federali. Le autorità non hanno ancora identificato pubblicamente la fonte degli attacchi informatici che domenica e lunedì hanno colpito oltre 30 sistemi idrici in Minnesota e anche il Michigan ha segnalato attacchi.

Tuttavia, gli attacchi sono avvenuti mentre le autorità per la sicurezza avevano già lanciato l’allarme sul fatto che hacker iraniani si stessero concentrando sul prendere di mira proprio questo tipo di infrastrutture. L’Fbi, la Cybersecurity and Infrastructure Security Agency e altre agenzie avevano dichiarato che hacker di Teheran stavano prendendo di mira sistemi idrici e di trattamento delle acque reflue, oltre ai sistemi di controllo operativo di altri settori di infrastrutture critiche. L’indagine iniziale è ancora in corso e le autorità non hanno stabilito chi sia il responsabile, ma secondo il Nyt alcuni funzionari federali avrebbero indicato privatamente l’Iran come il principale sospettato.

Teheran infatti prende di mira da tempo i dispositivi connessi a internet che controllano le operazioni degli impianti idrici. Anche se non ci sono stati segnali di un deterioramento della qualità dell’acqua o di una sua alterazione da renderla non potabile negli Stati interessati, le autorità invitano a controllare i sistemi informatici vulnerabili usati per monitorare e regolare i parametri dell’acqua. Finora il presidente Donald Trump ha liquidato l’incidente in Minnesota scaricando la responsabilità sul governatore democratico Tim Walz.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione