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Il paradosso in aeroporto - 4/6

Dalle fontanelle pubbliche ai prezzi calmierati delle bottiglie, le proposte dell'infettivologo per garantire a tutti l'accesso a un bene primario durante le estati sempre più calde
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Il paradosso in aeroporto

L’esempio degli aeroporti è, secondo il medico, quello più emblematico. “Prima dei controlli di sicurezza sei costretto a buttare la tua bottiglia d’acqua. Dopo i controlli, però, la stessa acqua ti viene rivenduta a prezzi molto più alti. È un meccanismo che trovo profondamente ingiusto”. Per questo invita la politica ad affrontare finalmente il problema. “Non è una battaglia ideologica. Si tratta di garantire un diritto fondamentale, soprattutto in un Paese dove le estati sono sempre più calde e bere è una necessità medica prima ancora che una scelta”.

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