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Binaghi punge ancora il calcio italiano: “A che ora gioca l’Italia stasera? Ero distratto da Wimbledon”. Poi fa lo stesso con Malagò

Il presidente della Fitp ha poi lanciato una frecciatina anche al nuovo presidente della Figc: "Non ha bisogno dei miei consigli, tanto fa l'esatto opposto di ciò che faccio io"
Binaghi punge ancora il calcio italiano: “A che ora gioca l’Italia stasera? Ero distratto da Wimbledon”. Poi fa lo stesso con Malagò
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“A che ora gioca l’Italia stasera? Non sono riuscito a seguirla”. Con una battuta Angelo Binaghi, presidente della federazione italiana tennis e padel, torna a pungere il calcio azzurro in un’intervista al Tg3, dopo il trionfo di Jannik Sinner: “Sapete ero distratto da Wimbledon…”, ha commentato Binaghi, che da quando il tennis è di gran lunga lo sport che sta dando più soddisfazioni agli italiani, non perde occasione per lanciare frecciatine. A Londra è arrivata l’ennesima soddisfazione per il tennis azzurro, con il successo di Jannik Sinner – il secondo consecutivo – ma non solo: “Direi che la missione è compiuta a tutto tondo, non solo per la vittoria strepitosa di Sinner, ma anche per gli ottimi risultati di Cobolli e Paolini“, le parole del numero 1 della Fitp.

Poi Binaghi si è soffermato anche sul nuovo presidente Figc ed ex presidente del Coni, Giovanni Malagò. “Consigli? Non ne ha bisogno, anche perché lui fa il contrario di quel che faccio io dalla A alla Z. Tanti auguri. Credo serva a tutti che il calcio vada meno peggio di come va adesso, la strada è lunga ma lui è sempre stato molto fortunato. La ricetta per rilanciare una federazione? Radere al suolo tutto, cacciare tutti e ricominciare da zero, capovolgendo quelli che erano i pilastri di una federazione che non produceva più niente. Malagò credo che farà il contrario“, ha concluso Binaghi.

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