Martello Sinner: così il servizio è diventa la sua arma decisiva a Wimbledon - 3/7
Martello Sinner: così il servizio è diventa la sua arma decisiva a Wimbledon
Già, il servizio. In questo Wimbledon è diventato probabilmente il colpo migliore di Sinner. I numeri sono impressionanti: 128 ace, con appena 18 doppi falli. Di più, il 66% di prime in campo che sono valse l’85% dei punti giocati sulla sua prima di servizio. Prendiamo gli ace per fare un confronto (seppure incompleto) con l’anno scorso: quando Sinner vinse il primo Wimbledon, collezionò in tutti il torneo “appena” 62 ace. Da un anno all’altro, ha raddoppiato i punti ottenuti direttamente con il servizio.
Ma alle volte, più dei dati, basta prendere le parole del miglior risponditore della storia per capire a che livello è arrivata la battuta di Sinner. Così Novak Djokovic: “Il suo servizio è diventato un’arma incredibile“. In che modo? “La sua prima di servizio non la puoi attaccare. Puoi solo cercare di leggerla, bloccarla, rimandarla in campo. Ha un servizio molto imprevedibile, con tantissime variazioni, grande equilibrio e molta potenza. Sfrutta la sua altezza in modo eccezionale”. Anche la seconda di servizio sa essere micidiale. Sempre Djokovic: “È molto profonda, con tanto effetto. Può servire fortissimo e commette pochissimi doppi falli. È semplicemente solidissimo. E subito dopo il servizio gioca sempre un primo colpo aggressivo. Se la tua risposta è corta, ti ritrovi immediatamente sulla difensiva”. Serve altro?